Effetto America's Cup a Napoli: in 4 giorni 1300 nuovi "velisti" tesserati

1294 nuove iscrizioni alla Federazione Italiana Vela, il 90 per cento è Under 14

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Napoli.  

Oltre 250 mila presenze in città, spalti gremiti, uno spettacolo di livello mondiale sul lungomare e, soprattutto, un’eredità sportiva concreta e quantificabile. La regata preliminare dell’America’s Cup disputata a Napoli non ha rappresentato soltanto un volano turistico ed mediatico di primo piano, ma ha acceso una vera e propria passione collettiva per la vela, traducendosi in un vero e proprio boom di iscrizioni alla Federazione Italiana Vela (FIV) in Campania.

I numeri raccontano un successo senza precedenti: nella sola settimana dell’evento, compresa tra il 22 e il 28 settembre — caratterizzata da tre giorni di regate e quattro di apertura del Race Village —, si sono registrati 1.294 nuovi tesserati. Prima dell’inizio della manifestazione, i tesserati FIV nella regione erano 7.500: con questi nuovi ingressi la quota complessiva è schizzata a 8.794, segnando un incremento straordinario del 17,3% in soli sette giorni.

Un ponte tra generazioni: il 90% dei nuovi iscritti è under 14

A rendere ancora più significativo il dato è la composizione anagrafica dei nuovi appassionati. Il 90% dei tesserati si colloca nella fascia d'età compresa tra i 6 e i 14 anni, a dimostrazione di come lo spettacolo dei foil abbia spalancato le porte dello sport velico alle giovanissime generazioni. Il restante 10% è invece rappresentato da over 65, delineando un bellissimo incontro generazionale unito dalla passione per il mare.

Il risultato nasce dall’intenso programma di promozione ideato da Sport e Salute (soggetto attuatore per il Governo) e Federvela all’interno del Race Village. Durante la settimana, circa 600 persone hanno avuto la possibilità di provare l'esperienza della navigazione direttamente in acqua, utilizzando la flotta messa a disposizione nella FanZone: 15 RS Feva, 15 Waszp, 8 wing foil, 8 RS21 e 4 Switch. Ad accompagnare i debuttanti in questo battesimo del mare sono stati anche 7 medagliati olimpici, che hanno trasformato il villaggio in un luogo d'incontro diretto tra i grandi campioni e i neofiti.

I numeri giorno per giorno

L'interesse del pubblico ha seguito un crescendo costante per tutta la durata dell'evento, toccando il picco durante le giornate di gara del fine settimana:

Lunedì 22 settembre: 50 tesseramenti

Martedì 23 settembre: 178 tesseramenti

Mercoledì 24 settembre: 163 tesseramenti

Giovedì 25 settembre: 200 tesseramenti

Venerdì 26 settembre: 244 tesseramenti

Sabato 27 settembre: 409 tesseramenti (picco della manifestazione)

Domenica 28 settembre: 50 tesseramenti

La legacy di un grande evento

L’America’s Cup a Napoli dimostra così come i grandi eventi internazionali possano e debbano andare ben oltre l’aspetto puramente agonistico e mediatico. Quando lo spettacolo si trasforma in partecipazione attiva, la vera "legacy" — l'eredità che resta sul territorio al termine delle regate — coincide con nuove vocazioni sportive, comunità coinvolte e una passione per il mare destinata a durare nel tempo.