di Simonetta Ieppariello
Ha solo 22 anni e ora lotta tra la vita e la morte. Spari a Forcella questa notte. A.T., napoletano, è stato colpito da quattro colpi di arma da fuoco all'addome e alle gambe. Il ragazzo è stato operato d'urgenza ed è ora nel reparto di Rianimazione del Loreto Mare, in prognosi riservata. Verserebbe in condizioni gravissime. Spari che riaccendono la paura nel rione del centro antico.
Quando è stato soccorso ha raccontato agli agenti della polizia di essere stato avvicinato da una persona a piedi che, senza parlare, ì ha esploso quattro colpi di pistola. I poliziotti hanno trovato quattro bossoli calibro 9x21 e tracce di sangue.
Solo poche ore prima un morto ammazzato a Rone Traiano con un solo colpo, al bacino. Non per uccidere ma per punire. Forse quel colpo è partito per punire non per uccidere, intanto gli investigatori stanno scavando nel passato di Angelo Ranieri, l'uomo ferito mortalmente in un agguato. Ranieri non era originario di Soccavo ma del Rione Sanità. Si era trasferito da qualche tempo in casa di alcuni parenti in via Tertulliano, ma non risulta inserito in contesti criminali, nè del centro storico nè del quartiere periferico.Lunedì sera, poco dopo le 23, era da poco uscito di casa quando si è trovato davanti i killer. Lo hanno colpito al basso bacino. Un colpo non diretto a parti vitali e che parla di un agguato per punire, non per uccidere. Il primo a soccorrerlo è stato il fratello, che lo ha accompagnato al Pronto Soccorso del San Paolo, dove è stato operato d'urgenza; Alle quattro l’uomo è morto. E la guerra tra cartelli tra periferie e centro. Da capire chi e perchè ieri notte ha sparato al 22enne a Forcella. Un quartiere caldo in cui da mesi pare regnasse un inquietante silenzio, una apparente pace nel mondo del crimine organizzato.
