La tragedia di Luisa, travolta e uccisa lascia 4 figli

Caccia al pirata della strada. La giovane madre è morta dopo un mese di agonia

 

di Siep

E' morta dopo un mese di agonia Luisa Boccia, la donna che venne travolta da un'auto sul corso Garibaldi la sera del 31 agosto. Residente nei Quartieri Spagnoli è morta al Loreto Mare di Napoli dopo settimane di lotta per la vita.

Ha lottato per un mese in condizioni molto gravi: riportò nell'impatto un forte trauma toracico, diverse fratture al corpo e perforazioni ai polmoni.

La 40enne si trovava in compagnia del marito quando furono travolti da un pirata della strada. Il responsabile, che nell'occasione dell'incidente non si fermò a prestare soccorso, ha fatto perdere le proprie tracce. La sfortunata 40enne, che oltre al marito lascia 4 figli di cui uno di poco più di un anno venne soccorsa sai sanitari e trasportata in somma urgenza all’Ospedale Loreto Mare a causa di un trauma toracico, la perforazione dei polmoni e altre fratture in diverse parti del corpo. I familiari i parenti e amici tutti hanno sperato sino all’ultimo nel miracolo di una ripresa dal coma da parte di Luisa. Inutili speranze e preghiere di tanti. Luisa alla fine non ce l'ha fatta. Sul corpo di Luisa Boccia è stata disposta l’autopsia da parte del medico legale e solo alla fine degli esami potrà essere liberata la salma per dare l'ultimo saluto alla donna. Le indagini sul tragico episodio di corso Garibaldi  sono condotte dalla Polizia di Stato che sta tentando di rintracciare il pirata della strada ed assicurarlo alla giustizia. Invocano giustizia i familiari della giovane madre, per una morte tanto ingiusta e crudele. Attesa nei Quartieri per dare l'ultimo saluto alla giovane madre.