Follia e violenza al Pronto Soccorso, medico picchiato

Borrelli: serve una legge più severa

“ Sta diventando una consuetudine recarsi in ospedale e aggredire il  personale medico e paramedico in servizio. Si sta entrando nell’ordine di idee che ci si può recare nei nosocomi cittadini e poter esercitare violenza e aggressioni ai danni di chi lavora. Una nuova aggressione si è verificata ai danni di un medico mentre era in servizio al Vecchio Pellegrini, nel pronto soccorso oculistico, unico servizio emergenziale oftalmico della città. Percosso e strattonato da un paziente è stato medicato con una prognosi di tre giorni. (..) I medici e gli infermieri sono lasciati al loro destino, mentre intervengono per assistere i pazienti devono anche ingaggiare dei corpo a corpo con gli squilibrati di turno.  

Gli ospedali siano luoghi sicuri per medici e pazienti e non campi di battaglia. Si attivino presidi delle  Forze dell’Ordine 24 ore su 24. Governo e  Parlamento si rendano conto che legiferare in questa materia è diventato ormai improcrastinabile a partire dal riconoscimento dello status di pubblico ufficiale al personale medico in servizio. Non è sufficiente prevedere solo l’aggravante nel codice penale per chi aggredisce personale sanitario. Bisogna cercare di prevenire questi episodi”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità.