Spari contro casa di un pregiudicato: colpi in camera da letto

Raid anche a San Giovanni a Teduccio: spari contro una polleria

Napoli.  

 

di Siep

Nove bossoli sul selciato, quattro ogive in camera da letto. Sono le prove del raid intimidatorio che è avvenuto questa notte contro l’abitazione di un pregiudicato in via Carbonara, a pochi passi dalla chiesa di San Giovanni a Carbonara. Tutto è successo nei  pressi di Porta Capuana.

L’uomo, 39 anni, ritenuto vicino al clan Sibillo, al momento degli spari era fuori casa con la moglie, in casa c’erano i figli e la madre che però, trovandosi in un altro punto dell’abitazione, non si sarebbero accorti di nulla. La scoperta al rientro, quando la coppia ha trovato i proiettili nella camera da letto.

La sparatoria sarebbe avvenuta intorno alle tre del mattino; sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Stella e quelli della Scientifica del Comando Provinciale per i rilievi. Ma sono ore di spari e paura a Napoli dal centro storico alla periferia.

Raid a colpi di arma da fuoco contro un negozio a Napoli: all'alba a finire nel mirino è stata una polleria nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Secondo la testimonianza raccolta dalla Polizia, il figlio della titolare, che si trovava in un bar vicino, avrebbe visto due giovani a bordo di una moto esplodere i colpi di pistola nei confronti del negozio.

Una pattuglia di agenti ha repertato 5 bossoli calibro 9 più un'ogiva deformata sul manto stradale. Raggiunti dai proiettili la porta di ingresso del negozio, alcuni esterni dell’esercizio e il muro di un'abitazione privata sovrastante. Interrogato il titolare non ha saputo fornire elementi utili per risalire agli autori del raid. Intanto martedì a Napoli arriva il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ci sarà un comitato per l’ordine pubblico e sicurezza per la città di Napoli dilaniata da stese, agguati e una nuova lotta tra vecchi e nuovi clan per il controllo di piazza di spaccio, racket e malaffare