di Andrea Fantucchio
Stava tornando a casa, aveva appena aperto il portone, quando lo hanno aggredito a colpi di mazza da baseball. Poteva essere una tragedia, per fortuna l'aggressore è fuggito via, forse spaventato da un passante. Una serata da incubo quella di ieri per Maurizio Molinaro, consigliere Dema della X Municipalità di Napoli.
Tutto fa pensare a un raid mirato, l'aggressore aspettava il consigliere celato nell'ombra e probabilmente conosceva le sue abitudini. Sul movente indagano i carabinieri che, probabilmente, acquisiranno le immagini raccolte dai circuiti di telecamere della zona. Per ora nessun testimone ascoltato ha saputo fornire indizi utili. Lo stesso Molinaro ha raccontato di non aver visto in faccia il suo aggressore: è accaduto tutto molto in fretta.
«Siamo sconvolti e abbiamo paura – ha dichiarato all'Ansa il consigliere - la dinamica dell'aggressione è inquietante, perché sono stato aggredito con una violenza inaudita, a casa mia (alla Loggetta), mentre ero in compagnia di mia moglie. Io non ho visto il mio aggressore perché dopo il primo colpo ho perso gli occhiali e poi ho iniziato a sanguinare copiosamente. In questi giorni ho discusso a lungo con i rappresentanti del Comitato No Centrale Elettrica. Sono stato sempre al loro fianco, perché io vivo alla Loggetta ed è qui, in questo quartiere, che stanno crescendo i miei figli».
La vittima ha aggiunto ai carabinieri di non aver avuto dissidi particolari con nessuno né recentemente né in passato. Sono già numerosi i messaggi di solidarietà arrivati a Molinaro dai compagni di partito, ma anche da esponenti di formazioni differenti. Nel quartiere della Loggetta sono tutti terrorizzati da quanto accaduto. E, come spesso capita all'indomani di episodi simili, si invocano maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine.
