Travolto e ucciso in strada a 11 anni: donati gli organi del piccolo Romeo

Dolore e cordoglio a Napoli per la morte dell'undicenne napoletano

travolto e ucciso in strada a 11 anni donati gli organi del piccolo romeo
Napoli.  

Dolore e lacrime a Napoli per la morte del piccolo Romeo, 11 anni, travolto e ucciso in strada a Terracina. Donati gli organi dell'undicenne morto nel tragico incidente, che lo ha strappato alla vita così presto e drammaticamente. Si procede per omicidio stradale nei confronti del ragazzo, poco più che 20enne, che venerdì sera ha investito e ucciso sull’Appia, a Terracina nei pressi del Tempio di Giove Romeo G.. La mamma della vittima, con un gesto di straordinaria umanità, ha acconsentito alla donazione degli organi del figlio che consentirà di salvare alcune vite. Un gesto nobile e generoso che consentirà di aiutare altre vite. 

Il ragazzino, 11 anni originario di Napoli della zona Colli Aminei ma residente a Terracina, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali nella zona del lungomare insieme alla madre a ed alcuni altri familiari quando è stato investito da un’auto. Nonostante l’intervento di un mezzo del 118 che lo ha prima portato all’ospele Fiorini, dove i sanitari hanno disposto il trasferimento d’urgenza al Bambin Gesù di Roma, Romeo non ce l’ha fatta. L'indice ne è morto per le ferite gravissime riportate nell'impatto. Inutili i soccorsi in urgenza e manovre salvavita prestate sul posto e in ospedale dai sanitari intervenuti.  

Alla guida della vettura che lo ha investito c’era un giovane che si è subito fermato a prestare soccorso ed è stato trattenuto e sottoposto alle verifiche di rito. Padre Rosario, parroco della chiesa di Santi Antonio da Padova e Annibale Maria scrive sul social: 

Carissimi fedeli,la nostra Comunità Parrocchiale, come una famiglia, si stringe calorosamente attorno alla famiglia di Romeo. Ieri mattina abbiamo appreso della nascita al Cielo del piccolo ROMEO, travolto da un auto il 5 agosto sera e poi spirato al Bambin Gesù di Roma il 6 agosto mattina.Ha ricevuto il dono della Prima Comunione il 4 giugno nella messa vigliare della Pentecoste. Invochiamo un balsamo di consolazione e di pace soprattutto per il cuore della mamma.

Appena avremo notizie certe sulla possibilità di celebrare e salutare questo meraviglioso fratellino, vi daremo informazione.

Ora il dono più bello e più importante è il sostegno nella preghiera e nella vicinanza alla sua famiglia" così padre Rosario. Il piccolo Romeo aveva perso il padre anni addietro. Dolore che si aggiunge a dolore per la famiglia straziata dal tragico lutto.