Cascone e De Gregorio: "Ecco tutti gli investimenti per far rinascere la Circum"

Presentato il contratto con Alstom per il nuovo sistema di segnalamento entro il 30 giugno 2026

cascone e de gregorio ecco tutti gli investimenti per far rinascere la circum

Investimenti complessivi di 2 mld di euro per rivoluzionare il trasporto pubblico in Campania. 300 mln per gli interventi sulla Circum, potenziamento della linea Castellammare-Sorrento,

Sorrento.  

Entro il 30 giugno 2026 quella che è stata definita la "peggiore ferrovia italiana", la Circumvesuviana, riknascerà a nuova vita e potrà considerarsi una delle più moderne, funzionali e sicure d'Europa oltre a essere la sola che attraversa e serve un territorio dove storia, cultura, archeologia e turismo costituiscono un patrimonio straordinario, forse unico al mondo.

Un investimento di 300 mln di euro per modernizzare e rendere sicura la rete ferroviaria

Così Luca Cascone, presidente della IV commissione regionale e Umberto De Gregorio presidente di EAV, hanno dettagliato il piano di interventi in corso di attuazione sulla linea ferroviaria presentando il contratto con Alstom,capofile dell'ATI (composta da Consorzio Integra, Icop, Euroferroviaria, con progettista indicato il Raggruppamento Temporaneo Systra Sotecni, SWS Engineering e Alstom) che fornirà un nuovo sistema di segnalamento su tutte le linee Vesuviane di Eav. Un contratto del valore di 292 mln di euro con cui si prevede di realizzare, su oltre 140 km di linee vesuviane, un innovativo sistema di segnalamento con le soluzioni ACCM e ERTMS, il più evoluto sistema per la supervisione e il controllo della marcia dei treni oggi disponibile.

Gli interventi programmati dalla Regione Campania e da Eav nel settore trasporti per la riqualificazione e ammodernamento della rete assommano a circa 2 miliardi di euro, ha spiegato Cascone, un investimento che ha pochi eguali in Italia e che persegue tre direttrici: far ripartire i cantieri che erano fermi da 20/30 anni, rinnovare il parco treni con l'acquisto di 100 treni dei quali 40 sono già in costruzione e per altri 60 è in corso la gara d'appalto, infine la riqualificazione della rete con la manutenzione, il segnalamento e gli interventi nelle gallerie sul fronte della sicurezza.

Insomma un ammodernamento tecnologico generale che, dopo il risanamento finanziario della società e la chiusura di centinaia e centinaia di contenziosi legali che avevano letteralmente paralizzato l'azienda portandola sull'orlo del fallimento, è propedeutico alla trasformazione del trasporto pubblico in Campania e farne un fiore all'occhiello della mobilità regionale.
Cascone ha spiegato che sul fronte dei traporti il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale ed è impensabile che si possano trovare soluzioni in tempi stretti: ci vogliono quattro anni per portare a compimento un processo così complesso e articolato e siamo in una fase già avanzata di attuazione del programma. De Gregorio ha evidenziato inoltre che tutti i lavori in corso vengono realizzati senza interferire sul funzionamento quotidiano della ferrovia e che gli interventi verranno effettuati dalle ore 21.30 alle 5.30 del mattino in modo da garantire la regolarità del servizio.

Per la Penisola Sorrentina il potenziamento della tratta Castellammare di Stabia Sorrento rappresenterà una svolta importante con l'adeguamento antincendio delle gallerie, il rinnovo dell'armamento e degli impianti di trazione elettrica, la manutenzione straordinaria del Ponte di Seiano, la digitalizzazione delle attività di comando e controllo della circolazione. Inoltre saranno completamente ristrutturate e modernizzate le stazioni ferroviarie da Vico Equense a Piano di Sorrento e Sorrento, mentre a Sant'Agnello sono già in corso i lavori di realizzazione della nuova stazione.

Lunedì 6 marzo riunione in Prefettura e presentazione del programma di corse per l'estate

Contiamo di portare a termini i lavori entro il 30 giugno 2026 e nel frattempo, ha continuato De Gregorio, si potranno verificare i progressivi miglioramenti in corso d'opera. "Lunedì 6 marzo si riunirà il tavolo sulla mobilità istituito presso la Prefettura di Napoli - ha concluso De Gregorio - con i Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina e gli operatori economici dove presenteremo il piano di interventi programmati con le modifiche del programma di esercizio, più corse, meno soppressioni e più confort". Sulla tratta peninsulare l'obiettivo è quello di una corsa ogni 12 minuti trasformando praticamente il servizio ferroviario in metropolitano. C'è ancora da pazientare, ma quello che è stato messo in campo, oggettivamente parlando, è destinato a rivoluzionare il servizio ferroviario vesuviano.