L'ultimo controllo effettuato dai Carabinieri della stazione di Sorrento ha riacceso i riflettori sulla gestione della sicurezza nei luoghi della movida. Durante una serata musicale, i militari hanno eseguito un’ispezione mirata all'interno di una nota discoteca del centro, riscontrando criticità strutturali tali da imporre l’immediata interruzione dell’evento e la sospensione della licenza dell’attività.
L’intervento si è concentrato sulla verifica delle normative antincendio, pilastro fondamentale per la tutela dell'incolumità pubblica in spazi ad alta densità di affollamento. Gli accertamenti hanno rivelato un quadro di irregolarità diffuse: l'impianto antincendio è risultato non a norma, mentre il piano di emergenza non rispondeva alla reale planimetria dei locali. A questo si è aggiunta una gestione scorretta dei dispositivi di primo intervento, con estintori posizionati in modo non conforme ai regolamenti vigenti.
Le violazioni riscontrate hanno portato alla denuncia del titolare della struttura, a cui sono state contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo superiore ai 17mila euro. Il provvedimento di sospensione si è reso necessario per garantire la messa in sicurezza dell'edificio e l'adeguamento alle procedure obbligatorie per legge.
L'operazione rientra in una più ampia strategia di monitoraggio del territorio sorrentino, volta a garantire che il divertimento notturno non prescinda dal rigoroso rispetto dei protocolli di protezione civile. Le autorità hanno sottolineato come la conformità dei sistemi di prevenzione incendi non sia un mero adempimento burocratico, ma un requisito essenziale per l'esercizio di qualunque attività di pubblico spettacolo.
