Morte Nicolais, Manfredi: "Perdiamo un innovatore assoluto"

Il sindaco: "La ricerca deve moltissimo a lui e alla sua visione"

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Napoli.  

 "Napoli, il Sud, l'intero mondo della ricerca scientifica perdono un protagonista assoluto, un innovatore lungimirante a cui ero molto legato. Con Gino Nicolais ho cominciato a collaborare negli anni '90 sulla organizzazione della ricerca scientifica con l'obiettivo di creare opportunità per i nostri laureati e per attrarre gli investimenti delle imprese tecnologiche. Un grande maestro e un grande esempio. Un lavoro lungo, strutturato, che ha dato i suoi frutti nel tempo. Con Gino poi lo abbiamo proseguito quando è stato assessore regionale e poi ministro dell'Innovazione". Lo scrive in un post su Facebook, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. "La ricerca deve moltissimo a lui, alla sua visione, alla connessione tra la conoscenza e la crescita dell'economia, alla capacità di valorizzare quel grande capitale umano che Napoli, la Campania e l'intero Mezzogiorno posseggono - sottolinea - Difficile ricordare un personaggio di tale spessore con poche parole o pochi esempi, sono però certo che la grande eredità che ci lascia Gino sia il suo approccio: la volontà di guardare lontano, dare una dimensione internazionale alla ricerca, pensare continuamente all'innovazione. Mettere al centro della politica la competenza. Non a caso, tutto ciò si è trasformato in una grande volano di sviluppo, concretizzato nel polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio, nei tanti centri di ricerca e negli insediamenti delle aziende al alto valore tecnologico nel nostro territorio". "Un insegnamento personale e collettivo che proviamo a tradurre ogni giorno in atti concreti e utili per le giovani generazioni", conclude.