Comunali, Martusciello: "Centrodestra unito e regole chiare"

Il segretario regionale FI annuncia vertice tra i partiti della coalizione in vista delle elezioni

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Napoli.  

Il centrodestra si prepara alle elezioni comunali di primavera e punta su organizzazione, qualità politica e regole condivise. È il messaggio lanciato da Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, a margine della conferenza stampa sui salari ricchi.

“Domani terremo la prima riunione tra i segretari regionali della coalizione – spiega Martusciello – per scegliere in anticipo, e in modo condiviso, tenendo conto delle specificità delle elezioni comunali e delle realtà locali. Il centrodestra deve arrivarci organizzato e credibile”.

Il riferimento è anche alla vicenda di Castellammare di Stabia, indicata come un campanello d’allarme. “Deve essere un monito per tutti. Bisogna fare molta attenzione a imbarcare liste civiche senza identità e alzare l’asticella della qualità politica. Se l’asticella è alta, non ci ritroveremo con comuni esposti a commissioni d’accesso”.

Un principio che, secondo Martusciello, dovrebbe valere per tutti gli schieramenti. “È un appello che rivolgiamo anche al centrosinistra: a Castellammare chiediamo di tornare subito al voto, ma servono regole rigorose e condivise per tenere fuori ogni rischio di inquinamento”.

Sul ruolo del capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Martusciello chiarisce la posizione su Edmondo Cirielli: “È ancora consigliere regionale e c’è una contestazione di incompatibilità su cui non conosciamo l’esito. Ritengo però che vada rispettato il suo percorso politico. Per me resta il punto di riferimento del centrodestra e può continuare a svolgere un ruolo di guida e di playmaker, indipendentemente dal fatto che resti o meno consigliere”.

Duro infine il giudizio sullo stallo in Regione Campania. “Assistiamo attoniti a un Consiglio regionale bloccato. La Giunta si vanta di aver varato un disegno di legge sul salario minimo, ma dove lo manda se la Quarta Commissione, quella sul lavoro, non esiste? Questa è l’anomalia della Campania: un Consiglio fermo”.

Da qui l’appello finale al sindaco di Napoli: “Chiedo a Gaetano Manfredi di esercitare fino in fondo il suo ruolo, di non restare spettatore e di spronare la maggioranza a trovare soluzioni”.