Juve Stabia, l'allarme degli amministratori sul futuro: "Disinteresse dal socio"

"Hanno comunicato che non copriranno e supporteranno il fabbisogno finanziario della Juve Stabia"

juve stabia l allarme degli amministratori sul futuro disinteresse dal socio
Castellammare di Stabia.  

Juve Stabia lanciata verso i playoff, ma dagli amministratori giudiziari, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, arriva l'allarme sul futuro del club e un riferimento diretto al socio di maggioranza Brera-Solmate. "Abbiamo ritenuto opportuno convocare questa assemblea, questa conferenza stampa, perché riteniamo opportuno, non solo da un punto di vista professionale ma anche morale, esporre oggi qual è la situazione della Juve Stabia. - hanno affermato gli amministratori giudiziari in conferenza stampa allo stadio "Romeo Menti" - Abbiamo letto tante cose, tante cose inesatte, abbiamo sentito dire, abbiamo sentito fare proclami, ma la situazione oggi è che la Juve Stabia è stata, tra virgolette, lasciata dal dal proprio socio Solmate, il quale ha manifestato la volontà di non far fronte ad alcun impegno precedentemente assunto. Viviamo un momento molto delicato nonostante il l'ottimo risultato che la squadra sta ottenendo sul campo. Anzi, proprio per questo io ringrazio gli addetti ai lavori, gli uffici amministrativi e soprattutto i calciatori per la splendida stagione che hanno fatto e che non era scontata".

"Non c'è stata mai la volontà di confrontarsi"

"Quando arriva un'amministrazione giudiziaria, molto spesso i risultati sono calanti. Noi siamo stati fortunati, abbiamo trovato un gruppo e una squadra davvero composta di persone perbene e di uomini veri. Purtroppo, non è quello che possiamo dire del socio che ha sin da subito mostrato disinteresse per l'investimento fatto. Questa cosa sin da subito ha, tra virgolette e non è il termine adatto, ostacolato la gestione non garantendo il fabbisogno per cui il socio si era impegnato precedentemente non garantendo un supporto e non c'è stato mai alcun confronto con l'amministrazione giudiziaria. Abbiamo parlato per il tramite di delegati, per il tramite di intermediari, ma non c'è stata mai la volontà di confrontarsi e soprattutto di creare una sinergia tale che potesse garantire nei limiti tutti ii fabbisogni, tutti i bilanci, tutta la programmazione, di garantire una stagione serena sin da subito".

"La situazione è davvero delicata"

"Siamo andati oltre il nostro compito, perché stiamo parlando per il bene della Juve Stabia, per il bene di Castellammare, perché la Juve Stabia è un patrimonio di Castellammare, è un patrimonio dei cittadini. Noi siamo stiamo andando oltre il nostro compito e lo stiamo facendo per cercare di sensibilizzare la città, gli imprenditori, gli sponsor a supportare questa fase finale del campionato, che è una fase che potrebbe anche presentare successivamente sorprese favorevoli, ma oggi la situazione è davvero delicata. Purtroppo non abbiamo interlocutore, abbiamo dovuto far fronte noi alle scadenze: nel mese di febbraio gli americani hanno coperto parzialmente la scadenza eppure si erano impegnati a coprirla per intera".

"Avevamo chiesto di evitare proclami"

"Ad oggi hanno comunicato che non copriranno e non supporteranno il fabbisogno finanziario della Juve Stabia, nonostante la presenza di un delegato nominato da loro. Io non l'ho mai chiamato presidente del cda, ma l'ho chiamato delegato degli americani, il quale fino alla trasferta col Venezia aveva garantito ai calciatori il pagamento degli stipendi e che, in conferenza stampa, per la quale io avevo chiesto di non andare e di evitare di fare proclami e di prendere in giro le persone, la parlato di pubblico, di golden standard, di platinum standard, ma gli aggettivi sarebbero altri. Il motivo di questa conferenza stampa è quella di chiarire la posizione della Juve Stabia ai tifosi. Agli imprenditori, agli sponsor e a tutti quelli che sono interessati al calcio, a un calcio sostenibile, perché poi se andiamo poi nei macrosistemi, il calcio oggi è fallimentare".