Punto di vistadi Pierluigi Melillo

Se il vento dell'eolico fa arrivare lo sconto in bolletta

Inverno più ventoso, aumentata la produzione: per questo pagheremo di meno per gas e luce

se il vento dell eolico fa arrivare lo sconto in bolletta

Ci avete fatto caso? L'onda verde che aveva coinvolto migliaia di giovani in piazza e riempito pagine di giornali si è già affievolita. Della piccola Greta, eroina degli ambientalisti d'Europa, si sono già perse le tracce. Ci ricorderemo delle dieci regole per salvare il pianeta quando vedremo in tv la prossima tartaruga morta per aver ingoiato buste di plastica e cotton fioc. Nemmeno le centinaia di meduse spiaggiate sulle rive dell'isola di Ischia hanno impressionato più di tanto. Della questione ambientale la politica non sa che farsene: non porta voti, evidentemente. Eppure i cittadini stanno cominciando a prendere coscienza che bisogna cambiare stili di vita, che forse sarebbe opportuno tornare all'antico, bevendo l'acqua nelle bottiglie di vetro ed evitando di utilizzare a tavola piatti e posate di plastica. La politica dovrebbe battere un colpo. A cominciare da una strategia di sviluppo che punti decisamente sulle fonti energetiche alternative. In Europa gli altri paesi già lo fanno, in Italia si dorme o si mettono ostacoli a chi vuole scommettere su eolico e fotovoltaico. Ma ora si scopre che favorire ad esempio un impianto eolico non solo alimenta la speranza di salvare il pianeta diminuendo l'inquinamento ma garantisce indiscussi vantaggi economici per le famiglie sulle bollette. La notizia è passata inosservata. Ma è una questione di non poco conto. Gli sconti su gas (-9,9%) e luce (-8,5%), reclamizzati con enfasi nelle scorse settimane, sono stati determinati da una maggiore produzione di energia eolica che si è registrata nel corso dell'ultimo inverno. Non c'entra nulla il governo giallo verde che ha cercato di intestarsi il merito, i fattori che hanno determinato il calo delle tariffe vanno cercati altrove. La conferma è arrivata dagli esperti: l'Europa e di conseguenza anche l'Italia ha vissuto un periodo invernale particolarmente ventoso. E i vantaggi sono stati immediati: in tre mesi i costi di approvigionamento dell'energia sono diminuiti del 26,7%. In tutta Europa è aumentata la produzione di energia eolica. Sarebbe il caso di darsi una svegliata anche in Italia.