La Corte di Cassazione, in quella che è la sentenza definitiva nei gradi di giudizio, ha accolto il ricorso presentato dalla società Crescent Srl. In particolare a due punti dell’ordinanza del Riesame relativa all’insindacabilità del giudice penale quando c’è un giudicato amministrativo e il pagamento degli oneri di urbanizzazione di piazza della Libertà. Allo stesso tempo, dichiarato inammissibile il ricorso della Procura che impugnava l’ordinanza del Tribunale del Riesame nella parte in cui ha disposto la revoca del sequestro preventivo della struttura. Soddisfazione da parte dei fratelli Elio ed Eugenio Rainone della Crescent srl. “Nell’attesa di conoscere le motivazione, non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per la sentenza che si aggiunge agli altri giudicati favorevoli e consente di continuare con grande serenità il lavoro di ultimazione dell’edificio”.
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