Nonostante la Cassazione Italia Nostra non molla, anzi resta guardinga su quelli che sono gli sviluppi dei lavori nell’area di Santa Teresa. Insomma, la parola fine sull’edificio a mezza luna non è stata ancora scritta nemmeno dalla Suprema Corte. Non fin quando ci sarà ancora in itinere il procedimento penale presso la seconda sezione del Tribunale di Salerno e che vede fra gli imputati l’ex sindaco De Luca. “Il Comune consente alla Crescent srl di edificare prima della definizione dei procedimenti amministrativi, penali e del processo in corso dinanzi al Tribunale Penale di Salerno. – scrivono in una nota gli attivisti - Il Tribunale ha precisato che all’esito del processo il manufatto può essere acquisito e demolito. Il Comune di Salerno, continua a rilasciare permessi senza comprendere la gravità dei provvedimenti che pone in essere. Non può essere sanato ciò che è all’origine abusivo per mancanza della necessaria autorizzazione paesaggistica. Senza considerare le altre problematiche demaniali marittime, idriche e della deviazione abusiva del Fusandola”.
Redazione
