Il segretario generale della Cisl di Salerno Matteo Buono è intervenuto sulla polemica della sicurezza nelle scuole “a pochi giorni dall’apertura delle scuole, dopo i fatti che hanno scosso l’opinione pubblica per quanto accaduto, in particolare nei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto a seguito del terremoto del 24 agosto scorso, è alquanto strano che chi ha la responsabilità dell’agibilità delle strutture scolastiche, come quella che è in capo alla Provincia, scarichi tutto sui dirigenti scolastici e invochi la chiusura da parte di quest’ultimi degli istituti non a norma" è quanto ha dichiarato Buono, appellandosi alla legge- quadro sull’edilizia scolastica (L. 23/93 ) che attribuisce, infatti, a Province e Comuni la competenza in materia di fornitura, costruzione, manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi l’adeguamento e la messa a norma, degli edifici adibiti ad uso scolastico.
“Ai dirigenti scolastici va senza dubbio dato atto che se volessero applicare alla lettera le norme esistenti dovrebbero fermare per buona parte l’attività scolastica e, in diversi casi, neppure iniziarla ma questo non può significare addossare loro responsabilità che vanno individuate altrove. C’è, però, la necessità che gli stessi facciano da argine contro le trascuratezze dei soggetti deputati a garantire la sicurezza negli istituti scolastici e , quindi, a denunciare pubblicamente le carenze riscontrate “ ha continuato il segretario generale. Il sindacato ha poi dichiarato di non volersi sottrarre ad un impegno diretto in modo tale che si trovino al più presto le giuste soluzioni. Buono ha dunque concluso “siamo pronti a fare la nostra parte ed a collaborare con i comuni e con la Provincia per utilizzare al meglio le risorse economiche a disposizione, anche quelli destinati al diritto allo studio, incominciando a risparmiare sui libri di testo gratuiti per tutti, dati anche a chi non ne ha bisogno nelle scuole elementari, avendo quale duplice obiettivo: garantire la sicurezza e dare una boccata di ossigeno all’economia attraverso l’edilizia sostenibile”.
Redazione Salerno
