Raid punitivo armati di mazze e spranghe: paura in strada

Quaranta giovani incappucciati si scagliano sui ragazzi a Roccapiemonte. Vendetta per un litigio

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Roccapiemonte.  

Un vero e proprio raid punitivo nel centro di Roccapiemonte: a metterlo a segno ieri sera un gruppo di giovani provenienti da Nocera Inferiore e Pagani. Ferito alla testa un 17enne del posto, figlio di un consigliere comunale, trovatosi a passare di lì per caso. Momenti di paura in strada.

Distrutte anche alcune auto parcheggiate. Circa quaranta i ragazzi incappucciati e armati di spranghe e mazze da baseball.
La spedizione sarebbe nata come vendetta dopo un litigio avvenuto pochi giorni prima in un noto bar nei pressi degli uffici comunali di Roccapiemonte. Il gruppo se la sarebbe presa indiscriminatamente contro qualsiasi giovane incontrato per strada.

Sono intervenuti i carabinieri di Mercato San Severino, in fuga il gruppo, spaventato anche dai tanti residenti scesi in strada. Intanto questa mattina il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, durante un incontro nel Palazzo Comunale con il Comandante della Compagnia dei Carabinieri Alessandro Cisternino e il Maresciallo Michele Di Mauro, ha denunciato quanto accaduto ieri sera in pieno centro. Scattate le indagini, in queste ore sarebbe già stata verificata la posizione di alcuni dei possibili responsabili.

"Sono cose che non stanno né in cielo e né in terra. Sono sicuro che gli uomini delle forze dell'ordine faranno luce su questo episodio che conferma ancor più l'importanza di avere sul territorio un altro presidio dei carabinieri, oltre a quelli già esistenti. Al ragazzo che ha avuto la peggio va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Siamo pronti come Amministrazione a lavorare sempre più per garantire maggiore sicurezza ai cittadini" ha dichiarato il sindaco Pagano.