Pontecagnano, uccide la sua ex nel salone di bellezza: caccia all'uomo

Tragedia, questa mattina, in via Tevere. Per la ragazza non c'è stato nulla da fare. Si indaga

Pontecagnano Faiano.  

Tragedia questa mattina a Pontecagnano Faiano. Una ragazza di 30 anni, Anna Borsa, è stata uccisa dal suo ex fidanzato, mentre era a lavoro in un salone di parrucchiere, in via Tevere. L'uomo, secondo alcune testimonianze, da tempo infastidiva la donna non rassegnandosi alla fine della loro relazione.

In mattinata sarebbe entrato all'interno del negozio armato di pistola e avrebbe esploso diversi colpi contro la giovane, uccidendola a sangue freddo. Dopo l'omicidio ha fatto perdere le sue tracce.

Anna è stata raggiunta da un colpo alla testa. Inutili, purtroppo, i tentativi di salvarle la vita. Sul posto, i sanitari della Croce Bianca. Rilievi in corso da parte dei carabinieri, della scientifica e del medico legale Marina D'Aniello.

"Io gli ho detto 'Alfredo, esci fuori' - racconta ai cronisti una testimone dell'omicidio, che lavorava con la vittima - ma lui mi ha risposto 'Le devo dire una sola cosa'. Era vestito tutto di nero, tuta, giubbino e scarpe, e aveva un trolley. Io avevo paura e anche Anna aveva paura. Anche lei gli ha detto 'Esci fuori, vengo io fuori'. Era venuto gia' due o tre volte nelle scorse settimane, ma era sempre stato calmo, non come stamattina". "Parlava calmo senza fare questioni allora - prosegue la donna - ma Anna aveva paura, viveva con la paura gia' da mesi, da luglio. Lui non aveva mai accettato la separazione, era convinto che Anna fosse solo sua. In passato lo abbiamo cacciato fuori, ma oggi c'erano clienti".

Il ferito, un proiettile lo ha raggiunto alla spalla, secondo quanto lei riferisce, è Alessandro Caccavale, ora in ospedale, e la testimone precisa: "Era solo un amico. Si era trovato a passare per un saluto".

Indagini a tutto campo per rintracciare l'assassino, anche con l'ausilio di un elicottero che sta sorvolando l'area a bassa quota. Rabbia e dolore per l'ennesimo femminicidio. Straziante il dolore di familiari e amici di Anna. Sotto choc per chi si trovava all’interno del salone nel quale è stata uccisa la 30enne. 

Il sindaco della città, Giuseppe Lanzara, ha affidato ai social il suo messaggio di dolore: "Abbiamo appena appreso di una notizia che sconvolge la nostra comunità. Una giovane ragazza ha perso la vita a causa di un tragico omicidio. La Città intera si stringe intorno alla famiglia. Pontecagnano Faiano si prepara ad osservare il lutto cittadino annullando ogni evento in programma". 

Ad unirsi al dolore della famiglia anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli: "Questa mattina una giovane donna è stata uccisa. Anche la nostra comunità salernitana si associa al dolore per questo ennesimo femminicidio. Siamo vicini alla famiglia e a quanti hanno conosciuto e amato questa ragazza la cui vita è stata stroncata nel fiore degli anni. Non è possibile che ancora si verifichino episodi del genere di tale ferocia e barbarie".

Dura condana e parole di vicinanza anche dal governatore della Campania Vincenzo De Luca: "Profondo dolore per il terribile omicidio di Anna Borsa avvenuto a Pontecagnano Faiano. La giovane donna è stata uccisa dall'ex fidanzato mentre era al lavoro in un salone di bellezza. L'ennesima vittima di una violenza sconcertante ed ancora più inaccettabile. Siamo vicini alla famiglia ed agli amici di Anna ed a tutta la comunità di Pontecagnano Faiano. Ribadiamo l'impegno della Regione Campania contro la violenza sulle donne e di genere. Chiunque si senta in pericolo o sotto minaccia non esiti un attimo a denunciare ed a rivolgersi alla rete antiviolenza. Troverà protezione, solidarietà ed aiuto".

“Anna Borsa è l'ennesima vittima di una violenza barbara e brutale, conseguenza di un'idea delirante di possesso della donna in una relazione diventata violenta e poi purtroppo mortale. - scrive Piero De Luca - Esprimo la mia forte vicinanza e le condoglianze ai familiari ed agli amici. E rivolgo la mia solidarietà a tutti i cittadini di Pontecagnano sconvolti da questa ferocia che ha prostrato una comunità serena. Dobbiamo impegnarci ancora di più per arrestare questa scia di sangue. Dobbiamo mettere in campo azioni ancora più decise per prevenire la violenza contro le donne. Non potremo dire di aver fatto abbastanza fino a che anche una sola persona sarà in pericolo e rischierà la vita come la giovane Anna”.

Questa sera, alle 19, si terrà una fiaccolata nella centralissima Piazza Sabbato per ricordare la giovane. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. 

“L’ennesimo femminicidio, stamattina a Pontecagnano-Faiano, ai danni di una giovane donna che paga il peggior scotto, quello della morte per mano del suo ex, solo per aver interrotto otto mesi fa la relazione d’amore con il proprio assassino. Il contrasto alla violenza di genere deve partire dalla ferma volontà di ostacolare la diffusione di una cultura delle differenze, soprattutto tra le giovani generazioni. Eliminare pregiudizi e superare modelli stereotipati dei ruoli è fondamentale per tentare di promuovere efficacemente azioni mirate al cambiamento socio-culturale. Purtroppo la violenza contro le donne ancora oggi continua ad assumere proporzioni inquietanti, anche a causa di un non adeguato intervento in tema di servizi sociali, di educazione scolastica, di prevenzione, di diffusione di un atteggiamento culturale diverso, che contrasti abitudini antiquate ormai inaccettabili”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli.

“La certezza della pena per chi commette questo tipo di reato sarebbe già di per sé un efficacissimo deterrente, piuttosto che continuare ad introdurre aggravanti, aumentare le pene, cercando appunto di compensare lo sbriciolamento della certezza della pena”, conclude Cirielli.