Prima si “bucano”, poi scippano una donna. È il terrificante episodio avvenuto ieri mattina a Torrione in quel tratto di strada che è stato ribattezzato dai residenti “il vicolo della droga”.
La zona che collega via Picarelli a via Francesco Galloppo è da tempo diventata terra di conquista da parte di malviventi e tossicodipendenti che, approfittando del luogo isolato, si appartano per soddisfare i propri bisogni. Un problema più volte segnalato dai residenti che, ieri, sono stati costretti ad assistere all’ennesimo episodio di cronaca.
Due giovani, infatti, dopo essersi “bucati” nel vicoletto, si sono recati nel parco Galloppo. Poco dopo, però, hanno avvistato una donna che è stata scippata dai malviventi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri ma i due giovani avevano già fatto perdere le proprie tracce.
Ma a prescindere dal triste episodio di cronaca, la zona è da tempo oggetto di polemiche per lo stato di degrado in cui versa. I tossicodipendenti, infatti, abbandonano siringhe infette e fazzoletti sporchi di sangue che rappresentano un pericolo inimmaginabile per i bambini.
Un problema per il quale i residenti chiedono risposte alle istituzioni. «Basterebbe anche mettere una catena ai cancelli perennemente aperti, chiudere la strada per far terminare questo increscioso via vai - dichiara un residente del Parco Verde -, la situazione è ormai insostenibile, nessuno interviene per mettere fine a questo scempio. Dove sono le istituzioni? Non siamo più al sicuro».
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Redazione Sa
