Assenteisti al Ruggi, Viggiani amareggiato

Il manager dell'ospedale apre un'inchiesta interna sul caso

Salerno.  

«Sono molto amareggiato per quanto successo, perchè si tratta di un’azienda ospedaliera di primo ordine con impiegati di alto profilo». Il manager del Ruggi Vincenzo Viggiani è dispiaciuto sull’inchiesta della Procura che ha portato all’interdizione per un anno infermieri e capo sala. Pensato già un nuovo sistema di controllo, come quello del badge legato alle impronte digitali di ogni dipendente. «E’ un sistema al vaglio, ma ne dovremo parlare con il responsabile del personale e i sindacati i categoria». Infine, sull’idea di costituirsi nell’eventuale processo a carico degli indagati. «Se ci saranno i presupposti lo faremo. Oltre ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria (la sospensioneper un anno dalle attività lavorative), abbiamo già avviato tutte le pratiche sul caso. Fiducioso nell’attiva della magistratura e convinti che il buon nome del Ruggi non viene meno a seguito di questa vicenda che ci auguriamo possa essere chiarita sotto ogni aspetto», conclude il numero uno dell’azienda Ospedaliera Universitaria salernitana.

 

Redazione Sa