Blitz anti-droga della Polizia nel quartiere di Sant’Eustachio a Salerno. Ieri pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile, coadiuvati da equipaggi del locale UPGSP e da un’unità cinofila della Questura di Napoli, hanno tratto in arresto una 42enne ed un 25enne, rispettivamente madre e figlio, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso.
L’attività trae origine da diverse segnalazioni dei cittadini, pervenute in Questura attraverso l’applicativo “Youpol”, dalle quale era emerso che in un condominio di via Martiri di Belfiore, era allestito un vero e proprio market al dettaglio della droga, caratterizzato da un consistente flusso di acquirenti.
Nel corso di mirati servizi di osservazione, oltre a riscontrare quanto segnalato, è stato appurato che all’esterno di un appartamento sito al piano rialzato del condominio, corrispondente al domicilio della donna, erano state installate abusivamente delle telecamere, con il chiaro intento di monitorare i luoghi dello spaccio, a difesa di eventuali azioni da parte delle forze dell’ordine.
Gli agenti hanno perquisito l’abitazione ed uno scantinato, scoprendo un laboratorio allestito probabilmente per trasformare la cocaina in crack. Sono stati, inoltre, rinvenuti e sequestrati circa 300 involucri di crack e cocaina pronti per lo spaccio, ulteriori 6,8 grammi di cocaina, 2,4 grammi di marijuana, materiale per la trasformazione ed il confezionamento della sostanza, appunti manoscritti legati all’attività di spaccio, 5 munizioni calibro 380, nonché la somma contante di 4.800 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa.
Entrambi gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condotti presso in carcere in attesa dell’udienza di convalida, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
