Alberto Bollini resterà alla guida della Salernitana. E' questo quanto trapela da Villa San Sebastiano, laddove in queste ore si sono riuniti Lotito, Mezzaroma e Fabiani per iniziare a programmare la prossima stagione. In attesa che venga ufficializzato il rinnovo del direttore sportivo (appetito da importanti club di serie B, su tutti il Palermo), la proprietà è pronta a convocare in sede l'allenatore per confrontare idee e strategie future: il trainer di Poggio Rusco, tra gli artefici della risalita dei granata dopo un girone di andata nettamente al di sotto di aspettative e potenzialità, ha già un accordo sulla parola con Lotito e resterebbe volentieri a Salerno a patto che venga allestita una rosa di primo livello per la categoria.
Il patto è stato raggiunto da tempo: contratto fino a giugno del 2018 con ingaggio più elevato rispetto a quello percepito quest'anno e rinnovo automatico in caso di qualificazione ai play off, possibilità di incidere nelle scelte di mercato e acquisti mirati al suo modulo prediletto, quel 4-3-3 che prevederà automaticamente qualche dolorosa epurazione. A Bollini sarà chiesto di stilare una lista di riconfermati: l'allenatore vorrebbe trattenere Massimo Coda, chiederà rinforzi soprattutto a centrocampo e spera che possa essere rinnovato il prestito di Riccardo Improta, esterno offensivo che a Bollini piace moltissimo e che a gennaio è stato blindato proprio su indicazione del tecnico. Tra le priorità del mister anche la riconferma di Gomis tra i pali e la possibilità di allenare qualche giovane prodotto del vivaio laziale: dal terzino Germoni al centrocampista Crecco passando per l'attaccante Palombi, autore di uno splendido campionato a Terni.
Gaetano Ferraiuolo
