Durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il responsabile del settore giovanile della Salernitana Alberto Bianchi. Ecco uno stralcio delle sue dichiaraizioni:
Partiamo dalla bella vittoria degli under15 contro l'Empoli...
“E' stata sicuramente una grande soddisfazione per tutti noi, siamo tra le prime otto in Italia e siamo felicissimi. Ci ritroveremo a cospetto di Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma e Atalanta, top club per quanto riguarda il settore giovanile. Ce la giocheremo con grande entusiasmo, sapendo che è stato un autentico miracolo sportivo. Quando c'è una scalata come quella fatta con la prima squadra, la crescita del vivaio deve essere parallela, ma richiede anche un po' di tempo. Questa impresa deve essere un punto di partenza, ieri ho passato il pomeriggio al campo Volpe visionando decine e decine di ragazzini che potrebbero far parte del progetto futuro. E' dai piccoli che bisogna ripartire, coinvolgendoli sin dalla scuola calcio. Un grande programma parte dalle fondamenta, questo splendido risultato non ce lo toglierà nessuno, ma si può vincere ancora anche in futuro”.
?Venendo alla prima squadra, che soddisfazione battere l'Avellino...
“Possiamo essere giudicati bravi o non bravi per il lavoro che facciamo, ma non si deve andare oltre mettendo in discussione la professionalità della persona. Sentivo parlare di pareggio annunciato, di partita venduta: la Salernitana, invece, è scesa in campo per onorare la maglia, ci siamo tolti un bel sassolino dalla scarpa chiudendo la stagione nel migliore dei modi e regalando una gioia alla nostra tifoseria”.
?Che partita è stata?
“E' stata una bella gara sotto tutti gli aspetti, sia sul piano atletico che tattico: abbiamo creato diverse occasioni da gol, indubbiamente è stata una partita tra le migliori di questa stagione. Sono contento che Rosina abbia fatto la differenza, pian piano si sta esprimendo nuovamente ai suoi livelli. Tutti hanno meritato un voto alto, questa squadra può contare su diverse certezze. Minala? Si sta alternando con Odjer per le ammonizioni. Battute a parte, siamo contenti perchè si è dimostrato un elemento molto valido”.
?Bollini resterà alla guida dei granata?
“Ora concentriamoci sulla partita di Perugia, successivamente la società si siederà attorno al tavolo con l'allenatore e la dirigenza per pianificare il futuro. Insieme decideranno se Fabiani e Bollini faranno parte della Salernitana che verrà, sono persone con grande esperienza e sapranno assumere tutti la decisione miglior. E' giusto che i tifosi guardino al futuro sognando la promozione in serie A, la società non si è mai tirata indietro e sappiamo tutti quanto sia ambiziosa. L'anno scorso nessuno si aspettava di salvarsi attraverso i play out, già in questa stagione le cose sono andate diversamente e il progetto triennale prevederà sicuramente la lotta per i play off l'anno prossimo”.
?Giusto, dunque, che la tifoseria sogni la serie A?
“Guardare a quello che è stato è importante, ma ora è fondamentale pensare al futuro. Dobbiamo trarre forza dalla bellissima festa che c'è stata dopo la vittoria con l'Avellino: guardavo quella curva gioire insieme ai calciatori, c'era un pizzico di rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato. La nostra voglia, l'anno prossimo, è di festeggiare ogni sabato in uno stadio completamente pieno, questa gente merita le migliori soddisfaizoni sportive”.
?Novità su Salernello?
“Se la società troverà dei terreni dove far nascere un centro sportivo ben venga, stiamo approfondendo il discorso con il Comune di Giffoni, ma non è l'unica ipotesi al vaglio dei presidenti. Ho giocato per molti anni al Nord, devo dire che al Sud questo tipo di cultura manca anche perchè non ci sono strutture disponibili e bisogna organizzarsi diversamente. Il fatto che Lotito e Mezzaroma stiano lavorando sotto traccia anche a questo progetto fa capire quanto siamo tutti proiettati su un futuro prestigioso e degno di questa grande tifoseria: tutti sanno che entrare all'Arechi è un'emozione che non si vive in nessuno stadio d'Italia”. “
?Quale potrebbe essere il futuro di Coda?
"A Salerno in tantissimi vivono proprio per la Salernitana. Coda non sarà certo insensibile a queste manifestazioni d'affetto e ha più volte dichiarato che qui si trova bene ed è molto legato alla maglia granata. Si sente una bandiera della Salernitana, vedremo il calcio cosa ci riserverà. Gli accostamenti con la A fanno indubbiamente piacere, ma credo partirà soltanto per un'offerta irrinunciabile”.
?Un pubblico come quello granata è una forza in più o paradossalmente arma a doppio taglio?
“Giocare a Cittadella è più semplice, ma l'Arechi è sempre l'Arechi. Per chi fa questo sport è bello scendere in campo sapendo che nulla ti regalerà le emozioni che vivi da calciatore in uno stadio del genere, l'adrenalina è talmente tanta che qualcuno può addirittura patirlo. Spesso, però, il pubblico ti dà una marcia in più che può fare la differenza”.
?Si ripartirà da Rosina nonostante un'annata altalenante?
“Rosina ha patito il fatto di non aver fatto la preparazione fisica, purtroppo avuto un infortunio che gli ha fatto saltare il richiamo di preparazione invernale. L'anno prossimo tornerà ad essere quel Rosina che tutta la serie B ha ammirato, quel giocatore in grado di fare la differenza e di prendere per mano la Salernitana”.
?Gaetano Ferraiuolo
