Criscuolo: "Ripartire da ds e allenatore per un grande futuro"

Parla l'addetto stampa del Salerno Club: "La società sta costruendo un grandissimo progetto"

Salerno.  

Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Otto Channel, l'addetto stampa del Salerno Club 2010 Andrea Criscuolo ha rilasciato una lunga e interessante intervista:

?Che partita è stata sabato pomeriggio?

“L'Avellino si giocava la salvezza diretta, ma la Salernitana è stata bravissima perchè sin dal primo minuto ha incarnato in pieno lo spirito della tifoseria. TUtti hanno dimostrato di rispettare la piazza, lo staff tecnico e la società hanno preparato benissimo la partita e sul campo non c'è stata storia. Già il primo tempo doveva chiudersi 3-0 per noi, nella ripresa abbiamo sofferto solo per 10 minuti: per il resto è stato un dominio granata, a cospetto di un avversario che ha pagato moltissimo soprattutto dal punto di vista mentale”.

?Ora si pensa all'anno prossimo con rinnovato entusiasmo...

“Credo che la garanzia per un futuro vincente sia la riconferma dello staff tecnico-dirigenziale. Sarei molto contento se restasse il direttore sportivo Fabiani, affiancato da due figure importanti e professionali come Avallone e Bianchi. Sono convinto che alzeremo l'asticella: un anno fa ci siamo salvati, quest'anno le cose sono andate meglio pagando un avvio difficile con mister Sannino. A gennaio ci siamo rinforzati e i risultati si sono visti, gli acquisti sono stati azzeccati e abbiamo scalato posizioni in classifica dando uno sguardo al futuro. Se non siamo andati ai play off è anche colpa di qualche fattore indipendente dalla nostra volontà”.

?Come si fa ad arrivare in massima serie?

“Le meteore in serie A ci sono state, salgono e scendono e non ha senso. Le cose importanti si costruiscono nel tempo, a Salerno abbiamo una società solida come poche altre nella storia e Mezzaroma mi ha assicurato che stanno costruendo mattone dopo mattone un progetto ambizioso. Il fatto che vogliano lavorare su Salernello fa capire quali siano le loro ambizioni, ci vuole soltanto pazienza, ma sono sicuro che grazie a questi presidenti e con la spinta dei veri tifosi potremo vivere anni indimenticabili”. “

?Ripartiresti dall'attuale guida tecnica?

"La nostra è una tifoseria passionale, che vive di emozioni forti: passiamo dal giorno alla notte in un minuto, non riusciamo sempre a valutare le cose con freddezza. A bocce ferme possiamo dire che Bollini merita la riconferma”.

?Anche il settore giovanile sta regalando soddisfazioni...

“Quando si festeggia è sempre bello, i granatini sono il nostro futuro e quella base dalla quale ripartire anche nelle prossime stagioni. Siamo sicuri che presto molti di loro saranno in prima squadra, la Salernitana deve sfornare giovani e la base di partenza è ottima. La Salernitana di Aliberti riuscì a regalare al mondo del calcio talenti che, ancora oggi, giocano in serie A, credo che Lotito e Mezzaroma siano sulla buona strada. Tutti si concentrano sulla Primavera, ma un successo si costruisce da lontano, anche dai più giovani”.

?Deluso dal rendimento di Rosina?

“A mio avviso Rosina ha pagato delle problematiche fisiche di cui non siamo a conoscenza, ha stretto i denti scendendo in campo in condizioni non ottimali pur di dare un contributo alla causa. Non ha detto mezza parola quando è stato fuori, ha accettato tutte le scelte dell'allenatore e ha fatto tutto quello che ha potuto: nulla si può dire sull'impegno, ha sempre lasciato il campo con la maglia sudata. Forse avevamo riposto troppe aspettative in lui, ma il passaggio fatto a Coda sabato scorso è degno di un fuoriclasse di categoria superiore”

?Salerno è pronta per la A?

"I 10mila sempre presenti sono la forza della Salernitana, la curva Sud Siberiano non è solo da serie A, ma assolutamente da Champions League. C'è solo una minoranza che prova a destabilizzare l'ambiente, ma la passione del popolo granata è fuori discussione. Gli incidenti di sabato? Lasciamo lavorare la polizia, stanno facendo le indagini necessarie per capire cosa sia realmente successo. Ovviamente la violenza va sempre condannata a prescindere, ma Salerno resta una tifoseria matura. Purtroppo può scappare un piccolo episodio ogni tanto, ma i salernitani sono irreprensibili"

Gaetano Ferraiuolo