Conferenza stampa prepartita del tecnico del Perugia Christian Bucchi che, un po' preoccupato per qualche defezione di troppo, ha presentato così la sfida di domani sera: "Volta salterà la partita di domani e sarà a disposizione per le prossime partite, mancheranno anche Belmonte e Fazi che sono due elementi molto importanti. Qualcuno dovrà fare un programma di lavoro specifico, non arriviamo nelle condizioni fisiche ottimali, ma abbiamo tutte le carte in regola per disputare una buona partita e consolidare la nostra posizione in classifica. Dobbiamo pensare a vincere senza guardare gli altri, è un match determinante a cospetto di una Salernitana forte: voglio un Perugia che faccia il Perugia, chiudere bene il campionato ci permetterà di conquistare un piazzamento di prestigio nella griglia play off. Tranne nelle prime cinque giornate, siamo stati sempre tra i primi della classe e devo fare i complimenti a questi ragazzi". Ancora sul Perugia: "Non mi piace parlare d'emergenza, ma anche a Latina abbiamo pagato l'assenza in campo di giocatori di maggiore esperienza che potevano permetterci di gestire il vantaggio. Ci sono delle difficoltà, non a caso siamo reduci da due pareggi consecutivi che, comunque, ci hanno permesso di restare all'interno della griglia play off e con un posizionamento ottimo. Si può ancora migliorare, è importantissimo battere la Salernitana".
Parole al miele per l'avversario: "La Salernitana paga una partenza negativa, ma come organico è una squadra che vale le prime otto, lo ha dimostrato nel girone di ritorno. Quando in rosa hai gente come Joao SIlva, Coda, Improta, Rosina, Donnarumma e Sprocati meriti massimo rispetto, anche difesa e centrocampo possono contare su calciatori di grandissima esperirenza. Mi aspetto che facciano una grande partita, giocandosela dall'inizio alla fine come giusto che sia". Infine un appello a calciatori e ambiente: "Domani ci sarà una grande cornice di pubblico, dobbiamo essere all'altezza della nostra gente e chiudere il nostro campionato nel migliore dei modi onorando la maglia. E' una partita decisiva, come fosse una finale play off che abbiamo preparato bene e con motivazioni massimali. Siamo al 18 maggio, noi abbiamo la fortuna di non essere già in vacanza, ma di concentrarci su un sogno chiamato promozione. Non a caso non abbiamo pensato a un premio play off, ma a un riconoscimento soltanto in caso di serie A".
Gaetano Ferraiuolo
