Le elezioni del prossimo 25 maggio potrebbero cambiare il destino della serie B e della Salernitana. Come detto più volte nelle scorse settimane, la candidatura del presidente Claudio Lotito rischia di stravolgere i programmi della compagine granata che, a quel punto, sarebbe gestita dal cognato Marco Mezzaroma pronto a costruire con il direttore sportivo Fabiani e con il tecnico Bollini la squadra del futuro, a meno che non arrivino sul tavolo offerte superiori ai 15-20 milioni di euro che potrebbero spingere il patron addirittura a cedere l'intero pacchetto azionario del sodalizio di Via Allende. La situazione è piuttosto complicata anche dal punto di vista regolamentare: Lotito, in quanto proprietario al 50% e non presidente, teoricamente potrebbe continuare il suo percorso alla guida della Salernitana, ma eticamente sarebbe una mossa scorretta che darebbe spazio a molte polemiche. La sensazione è che il presidente sia davvero in procinto di conquistare una nuova carica: 12 club hanno dato parere favorevole, tante società spingono per la sua vittoria e anche un paio di persone inizialmente scettiche sembra abbiano cambiato idea anche per l'assenza di un altro candidato al quale dare il voto. Lo stesso Lotito ha fatto il punto della situazione in un'intervista concessa al collega Eugenio Marotta del quotidiano Il Mattino: "Se giovedì vinco le elezioni, sarò costretto a lasciare la Salernitana: non è una scelta facile, purtroppo nella vita bisogna fare delle rinunce. Da presidente di Lega non potrei andare a vedere solo la Salernitana, ma tutte le squadre del campionato di B. Lascia anche Mezzaroma? Non credo, ma non ho ancora parlato di queste cose con lui".
Lotito, dunque, consapevole di non poter dedicare molto spazio ai granata in caso di elezione sarebbe pronto a farsi da parte, con Mezzaroma che dovrebbe proseguire il percorso da solo: è chiaro che, pur smentendolo ufficialmente, i due hanno già ampiamente parlato di questa situazione ipotizzando i vari scenari che si andrebbero a creare da giovedì in poi. E il progetto sportivo? Lotito non è soddisfatto in pieno del finale di stagione,vuole valutare in prima persona se riconfermare o meno Bollini e a breve incontrerà anche Fabiani per fare il punto della situazione: il ds resterà in presenza di un programma ambizioso e non di ridimensionamento, sebbene Lotito sia convinto che "si possa far bene anche puntando sui giovani. La tifoseria ha il diritto di chiedere la A, l'appetito vien mangiando. Ringrazio lo zoccolo duro, il nostro valore aggiunto. Siamo nella fase finale di un percorso che ci ha portato a vincere tutto. Ora il rush finale: il progetto è chiaro, ma con questa rosa dall'inizio avremmo potuto vincere il campionato direttamente". La squadra che ha in mente Lotito sarà un mix tra giovani ed esperti, abbinata alla riconferma di 7-8 elementi che hanno composto la rosa di quest'anno: in caso di permanenza di Bollini potrebbero arrivare 2-3 giocatori dalla Lazio. Si punta alla riconferma di Massimo Coda, cui valutazione attuale si attesta intorno ai 2,5/3 milioni di euro.
Gaetano Ferraiuolo
