Fabiani: "Priorità al centro sportivo. Nessuno è incedibile"

Il ds conferma Bollini e parla di mercato. Spunta un grande nome per l'attacco

Salerno.  

Durante la trasmissione "Gol su Gol" in onda su Telecolore, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha parlato dell'immediato futuro svelando alcuni retroscena di mercato. Dopo aver annunciato la riconferma di Alberto Bollini, il ds si è soffermato sul futuro di Coda, Donnarumma e Rosina nonchè sul rapporto tra Lotito e la piazza. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Lei ha parlato di progetto triennale, ora è il momento del grande salto?

"A chi non piacerebbe andare in serie A, in fondo ci abbiamo provato anche quest'anno: peccato non esserci riusciti, la Salernitana in gara secca avrebbe rappresentato un bel problema per tutti. La mia idea è che bisogna alzare l'asticella e migliorare ulteriormente una rosa già buona e che parte con un'ottima base"

Novità per il centro sportivo?

"Vi posso assicurare che rappresenta una priorità per la società. Sono stato con Marco Mezzaroma a Giffoni, non tutti sanno che in questi anni il centro Salernello è stato acquistato ed è necessaria una trattativa privata con il proprietario. Il centro sportivo è fondamentale, è il futuro di questa società: ci sarebbe anche un risparmio di natura economica, non avete idea quanto si spenda per mandare la squadra in ritiro. Sarebbe un punto di riferimento fondamentale anche per i ragazzi del settore giovanile. Mary Rosy? Abbiamo pensato di costruire un campo in erba naturale, ne abbiamo bisogno. Non è vera, però, questa voce del fitto decennale".

Quale sarà il futuro di Coda e Donnarumma?

"In passato ho mandato via Gabionetta, abbiamo preso dei soldi che sono stati investiti per altri calciatori. Come dico sempre, esistono dei contratti e devono essere rispettati bilateralmente: sono due ottimi elementi, personalmente ripartirei da loro, ma il mercato è lungo e può succedere tutto e il contrario di tutto. Io penso che non esistano gli incedibili, se arriva Paperon de Paperoni e mette sul tavolo cifre irrinunciabili è giusto fare qualche valutazione. Ricordo che quando li ho portati a parametro zero mi hanno accusato di aver acquistato due attaccanti di scarso valore, ora si parla soltanto di loro. Vi svelo un retroscena: quando dissi a Lotito che una società mi aveva offerto un milione di euro per Donnarumma, lui mi disse che non aveva alcun interesse a indebolire la squadra ed ebbe grande rispetto del parere dei tifosi. Questo fa capire tante cose".

Eppure Lotito è stato abbastanza criticato da una parte della tifoseria...

"Paradossalmente aver conquistato tutte queste vittorie così in fretta non ha dato tempo di organizzare tutto nei dettagli, ma fortunatamente oggi siamo in B e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lotito non ha mai inteso offendere lo zoccolo duro che, anzi,va ringraziato perchè rappresenta una risorsa anche di natura economica. Conosco bene Claudio, le sue critiche sono rivolte a quelle persone che magari, da Canicattì, vivono la loro giornata per offendere me, lui o Mezzaroma. Capisco che una piazza che porta allo stadio 20mila persone voglia sempre il massimo, ma in campo si scende undici contro undici e abbiamo la fortuna di avere una società forte alle spalle. Secondo voi avrebbero speso centinaia di migliaia di euro per il marchio se non avevano a cuore le sorti della Salernitana? Lotito ci tiene tantissimo, è un imprenditore intelligente che, insieme a Mezzaroma, senza chiedere nulla ha guadagnato zero da questa esperienza"

Come andranno le elezioni?

"Qualcuno dice che la compro io, avessi avuto la possibilità economica l'avrei fatto. Lotito è genio e sregolatezza, ha mille idee e vorrebbe in un anno e mezzo rimettere i conti a posto in una Lega che già tra poche settimane andrà incontro a diverse problematiche di natura economica. Per dirne una: fu lui a trovare uno sponsor per portare Conte sulla panchina della Nazionale, ciò fa capire quanto sia lungimirante e intelligente. Ha ottime intuizioni, ma è un antisistemico e non so se ce la farà"

Torniamo al campo: chi resterà?

"Personalmente li terrei tutti: abbiamo attraversato periodi molto difficili, hanno saputo ricompattarsi onorando la maglia in ogni gara"
 

Deluso da Rosina?

"Carlo Ancelotti disse una grande cosa: i giocatori bravi devono giocare tutti, bisogna trovare il sistema giusto. Non mi voglio certo sostituire a Bollini, sto solo facendo un'analisi a 360° ricordando che il presidente allena il direttore sportivo, il direttore sportivo allena l'allenatore, l'allenatore allena i calciatori. Ci vuole rispetto dei ruoli, non mi sono mai permesso di dare suggerimenti a un tecnico"

C'è qualcuno che dice che lei ha sbagliato la scelta di molti allenatori...

"Anche con chi è andato via mantengo un ottimo rapporto, basti pensare che Torrente l'ho mandato io a Vicenza e Tesoro mi ha chiesto consigli prima di ufficializzare la scelta. Anche con Sannino ogni tanto mi sento ancora: che poi quest'anno le cose non siano andate benissimo è un altro discorso"

Tra gli acquisti invernali ha deluso solo Bittante...

"Poteva fare molto molto meglio, ma è un buon giocatore che, per qualche motivo, non ha reso secondo le aspettative. Secondo me è un elemento valido, anche Marchese era etichettato come un brocco quando venne a Salerno. Chi è arrivato a gennaio indubbiamente ha dato un buon contributo. Minala via? Non è detto"

Quale sarà il futuro di Sprocati e Improta?

"Vorrei tenere entrambi. Vediamo se riscatteremo Sprocati, io propendo per il sì. Quanto a Improta, peccato averlo preso in prestito secco, ma non potevamo fare diversamente.E' un ragazzo da 10 e lode che ha offerto un buon rendimento, mi farebbe piacere giocasse ancora con noi".

In molti chiedono di Grillo...

"Anzitutto è un amuleto così come lo è Troianiello. Fu preso dal Parma, l'obiettivo era valorizzarlo e avere un certo tipo di ritorno. Non c'è nessuna manvora strana dietro questa operazione di mercato, anzi lo ritengo un buon giocatore che, una volta via da Salerno, dimostrerà il suo valore"

Le piace Floccari?

"Prima di prendere un giocatore bisogna capire se è adatto al modulo. Certo, è un buon giocatore"

Gaetano Ferraiuolo