Episodio increscioso domenica sera a Cava de' Tirreni, protagonisti negativi una banda di teppisti pseudotifosi. A farne le spese una coppia di fidanzati, la cui unica colpa è stata quella di recarsi nella città metelliana per fare una normale passeggiata e una pizza. Il racconto è del papà della ragazza che si è sfogato su Facebook per l'accaduto. Praticamente i ragazzi sono stati circondati con aria minacciosa da 4/5 bulli, che hanno tentato di forzare il portellone posteriore dell'auto con l'intento di togliere gli adesivi o per rubare la maglietta della Salernitana. Poi hanno rotto il tergicristallo e con la colla hanno otturato la fessura dove si inserisce la chiave.
Lo stesso papà su facebook ha tenuto a sottolineare “mio genero e mia figlia vanno spesso a Napoli e non è mai successo niente, per un paio d'ore che sono stati a Cava hanno passato sto poco”. Episodi da censurare e che meritano interventi immediati delle forze dell'ordine. Aggiungiamo, purtroppo questi fatti succedono dappertutto perchè i teppisti sono dappertutto e non hanno fede calcistica. Il vero sportivo queste cose non le fa.
Maurizio Grillo
