Potrebbe nascere lunedì pomeriggio a Villa San Sebastiano la Salernitana versione 2017-18. Prima di dedicarsi all’allestimento della rosa, la società vuole ufficializzare quanto prima le riconferme di staff tecnico e dirigenza, un’equipe di lavoro che ha svolto in maniera impeccabile il proprio mandato ostentando professionalità e attaccamento alla maglia. La notizia della giornata è l’imminente rinnovo di mister Bollini: il tecnico, ieri sera, ha avuto un confronto con Marco Mezzaroma e ha incassato la sua fiducia, è già pronto a confrontarsi con Fabiani per il mercato e sarà convocato a Roma da Lotito non appena termineranno le elezioni della Lega B.
Il trainer di Poggio Rusco firmerà un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di qualificazione ai play off e ha chiesto garanzie non solo sugli obiettivi, ma anche sull’allestimento di un organico che deve essere confacente alle sue idee tecnico-tattiche. Quanto a Fabiani, anche in questo caso il rinnovo dovrebbe essere annuale: il ds vuole portare avanti quel progetto triennale di cui ha parlato in tante occasioni, ha già avviato qualche trattativa, sta seguendo partite ogni fine settimana e gode della fiducia dei presidenti. Al suo fianco ci saranno naturalmente il team manager Salvatore Avallone e il responsabile del settore giovanile Alberto Bianchi, per il quale potrebbe esserci un incarico ufficiale per la prima squadra sebbene stia continuando a monitorare ragazzi molto giovani per rinforzare il vivaio.
Fabiani ha già le idee molto chiare e vuole alzare l’asticella rispetto a questa stagione ripartendo da alcune certezze: un grande portiere, un terzino destro al posto di Bittante, un centrale di spessore al fianco di Bernardini, la riconferma di uno tra Coda e Donnarumma, l’investimento per Sprocati, un tentativo con il Genoa per Improta, l’arrivo dalla Lazio soltanto di elementi di prima fascia. Ancora una settimana e la Salernitana che verrà inizierà ad assumere una fisionomia ben precisa: stavolta si parte in largo anticipo e questo non può che essere un ottimo segnale.
Gaetano Ferraiuolo
