Salernello, Giffoni in stand by. Le ultime sul Mary Rosy

Di Marzio: “Perché non far nascere una collaborazione con l’Università?”

Salerno.  

Uno dei punti di partenza della Salernitana del futuro sarà rappresentato da un centro sportivo destinato ad essere il vero e proprio quartier generale granata. Una struttura polifunzionale, dotata di campi in erba naturale e sintetica, palestre, piscine, ristorante, albergo e sala stampa, un investimento non indifferente per una società che, da qualche mese a questa parte, sta girovagando per la provincia alla ricerca di spazi idonei a prezzi ragionevoli.

Dopo aver avviato contatti con il Comune di Giffoni per riaprire il discorso Salernello (il terreno è stato acquistato, è necessaria una trattativa con il proprietario), Mezzaroma e Lotito hanno chiuso un accordo con il Mary Rosy: l’idea è quella di costruire un campo in erba naturale che possa ospitare la prima squadra per tutto l’arco della stagione così da lasciare il Volpe alle compagini del settore giovanile che, in futuro, potrebbero allenarsi saltuariamente anche al “Delle Donne” di Montecorvino Pugliano.

Al momento pare non sia stato invece raggiunto nessun accordo per un fitto decennale, ipotesi al vaglio della società, ma non ancora ufficializzata. A proposito di strutture, ieri il noto giornalista Gianluca Di Marzio si è espresso così in merito: “Spesso sento parlare male del Sud, ma l’Università di Fisciano è un’eccellenza per tutta la Nazione, ricorda molto gli atenei americani per organizzazione ed efficienza. E’ paradossale, poi, che la Salernitana, ovvero la prima realtà calcistica cittadina, non abbia una struttura di proprietà che può rappresentare la base per costruire un grande futuro. Perché non farli allenare qui? Sarebbe importante un accordo tra la società granata e l’Università”. Chissà che Mezzaroma non possa farci un pensierino…

Redazione Sport