4 anni fa la Salernitana ha conquistato il primo trofeo della sua storia. Non una coppa prestigiosissima, ma un meritato riconoscimento per un gruppo di calciatori che aveva stracciato il campionato di Seconda Divisione confermandosi nettamente superiore alla concorrenza. All'Arechi si giocava la sfida di ritorno della Supercoppa di Lega Pro, a cospetto di una Pro Patria già battuta all'andata per 3-0 e che aveva bisogno di un autentico miracolo sportivo per riaprire il discorso. La scelta della Lega di far disputare l'incontro il sabato pomeriggio alle ore 15, il risultato già scontato e i prezzi alle stelle (a nulla valsero le segnalazioni fatte al presidente Macalli e al dirigente Ghirelli, presente a bordo campo e fischiato dopo le dichiarazioni post Aversa) non favorirono l'afflusso del pubblico sugli spalti: in appena 3500 decisero di emozionarsi ancora una volta e di rendere omaggio alla Salernitana dei record, guidata con oculatezza da Carlo Perrone e allestita con bravura e scaltrezza da un direttore sportivo abile e professionale come Massimo Mariotto. Sul campo non ci fu storia e già dopo 20 minuti i padroni di casa conducevano per 2-0 grazie a una doppietta di Matteo Guazzo, letale già nel match d'andata. Per gli ospiti gol della bandiera di Falomi, prima di un secondo tempo alla camomilla e assolutamente privo di occasioni. Quando capitan Montervino alzò la coppa, la curva Sud fu un tripudio di bandiere e fumogeni, un momento molto bello accompagnato, però, dalle parole al veleno di Claudio Lotito: "Fino a questo momento abbiamo soltanto dato, ora è il tempo di ricevere. 3000 persone per una partita di Supercoppa, è vergognoso. Da questo momento bisogna dare in modo bilaterale: allestiremo la squadra in base al numero di presenze sugli spalti". Dichiarazioni che sancirono uno strappo ancora insanabile con una parte della tifoseria...
Tabellino:
Salernitana – Pro Patria 2 – 1
Reti: 4’ pt, 11’ pt Guazzo (S), 25’ pt Falomi (P).
Salernitana: Dazzi (36’st Garino); Luciani, Molinari, Rinaldi, Piva; Montervino, Perpetuini (1’st Zampa), Mancini; Ricci, Guazzo, Adeleke (25’st Gustavo). All. Carlo Perrone.
A disposizione: Chirieletti, Tuia, Capua, Ginestra.
Pro Patria: Vavassori; Andreoni, Nossa, Botturi, Pantano; D. Greco, Calzi, Artaria (38’st Vignali); Serafini (10’st Giorno); Falomi, Cozzolino (10’st Giannone). All. Aldo Firicano.
A disposizione: Sala, R. Greco, Viviani, Palumbo.
Arbitro: Luca Albertini di Ascoli Piceno.
Assistenti: Giovanni Garito (sez. Aprilia) – Giuseppe Servilio (sez. Roma 1).
Recupero: 1’ pt, 3’ st.
Spettatori: 3343
Gaetano Ferraiuolo
