Frosinone, non può essere sempre Pasqua. Nonostante la doppia superiorità numerica e un rigore solare non concesso al Carpi, i ciociari perdono per 1-0 in casa e vengono estromessi dagli spareggi promozione nel peggiore dei modi. In 11 contro 9, a cospetto di un avversario che sembrava ormai alle corde, la formazione del contestatissimo Marino non è mai entrata in partita, non si è mai resa pericolosa e ha subito con merito il colpo del ko a tre minuti dalla fine ad opera di un Letizia che si conferma il miglior terzino della categoria. Onore agli uomini di Castori, penalizzati per tutto l'arco della partita, ma capaci di trarre forza da una miriade di decisioni arbitrali quanto meno discutibili. L'eliminazione del Frosinone ha fatto esultare anche i tifosi della Salernitana, memori della sconfitta casalinga di un mese e mezzo fa dettata non solo dalla superiorità tecnica dei gialloblu, ma anche dalla pessima performance del signor Pasqua di Nocera, capace di "regalare" un calcio di rigore ai laziali, di espellere due calciatori granata, di negare due penalty alla Salernitana e di perdonare il gioco scorretto di Gori e Dionisi, nervosi e fallosi per tutto l'arco della partita. In realtà durante il campionato gli episodi contestati a favore del Frosinone sono stati tanti: dal gol non dato allo Spezia (pallone dentro di due metri, non visto dalla terna) a quello in fuorigioco convalidato contro il Benevento senza dimenticare il rigore reclamato al 90' dal Trapani.
"Esiste una giusizia divina" e "Vi aspettiamo all'Arechi" due dei commenti più gettonati sul web, altri ancora postano la foto dell'esultanza di Mbakogu ricordando l'arbitraggio di Pasqua definendo ironicamente il Frosinone "la Juventus della serie B". Al di là degli episodi arbitrali, è singolare che una squadra potenzialmente fortissima abbia fallito l'aggancio alle prime due posizioni: dopo il successo per 2-0 sul campo della Spal la strada sembrava in discesa, ma il calo mentale è stato evidente e i ciociari sono stati eliminati con merito. Nell'economia della stagione pesa anche l'1-3 patito al "Matusa" contro la Salernitana: bastava almeno pareggiarla per chiudere la regular season al secondo posto ed evitare la lotteria dei play off. A Frosinone, intanto, è caos: i tifosi sono furiosi, la società di Stirpe non si aspettava un epilogo così infelice, mister Marino ha rassegnato le dimissioni e, senza paracadute, bisognerà capire che tipo di progetto ci sarà per la prossima stagione. A Salerno, intanto, in molti stanno festeggiando e non vedono l'ora di consumare la vendetta sportiva.
Gaetano Ferraiuolo
