Esattamente 23 anni fa il calcio italiano e l'intera tifoseria salernitana erano scossi da una terribile notizia, un evento drammatico ancora oggi ricordato con angoscia, dolore e incredulità. Agostino Di Bartolomei, capitano e trascinatore dei granata nella stagione del ritorno in serie B con Soglia presidente e Ansaloni allenatore, si tolse la vita sparandosi al volto mentre era sul terrazzo della sua villa a Santa Maria di Castellabate. "Il mondo del calcio lo aveva dimenticato e lasciato solo, dopo tutto quello che aveva dato non riusciva a sopportarlo" era il pensiero più diffuso tra amici ed ex compagni di squadra, convinti che con un pizzico di attenzione e comprensione in più quella morte si poteva evitare. La moglie Marisa, con grande dignità e signorilità, ha vissuto quei giorni tremendi ponendosi moltissime domande, cercando di capire cosa avesse indotto una persona così integra e innamorata della vita a compiere un gesto estremo, del tutto inaspettato. Ancora oggi, a 23 anni di distanza, i tifosi un pochino più grandi lo ricordano con stima, riconoscenza, affetto e dolcezza, indicandolo come esempio della rinascita della Salernitana anni Ottanta, quella che non riusciva a salire in serie B e che si aggrappò ai suoi piedi e alle sue giocate per coronare il grande sogno.
Non fu, per un periodo, titolare inamovibile, anzi qualche allenatore lo relegava in panchina compiendo quasi un "reato" di lesa maestà, scelte discutibili che non scalfirono il suo entusiasmo e quella voglia matta di correre dietro ad un pallone per riportare Salerno dove meritava. Bene ha fatto,dunque, la società di Lotito e Mezzaroma a onorarne la memoria nella finale di coppa Italia del 2014, quando la squadra scese in campo con una maglietta celebrativa sotto lo sguardo commosso della famiglia. "Ancora oggi alcuni tifosi della Salernitana mi salutano con affetto ogni volta che passano per casa, il rapporto con mio marito prosegue anche se non possiamo più vederlo. Io avverto la sua presenza, è un legame che nulla potrà spezzare" disse la signora Marisa ai nostri microfoni qualche tempo fa, quando il ds Fabiani la invitò alla festa per la presentazione della squadra a Piazza della Concordia. Sul web in tantissimi lo stanno ricordando attraverso video, foto e aneddoti, riproponendo la frase contenuta nello striscione esposto all'Olimpico durante la semifinale play off con la Lodigiani: "Semplicemente...guidaci ancora Ago!".
Gaetano Ferraiuolo
