Neanche il tempo di rivolgere qualche "frecciata" al suo tecnico Simone Inzaghi che Lotito ha in agenda un nuovo incontro, stavolta utile a dedicarsi un po' alla Salernitana dopo le "fatiche" elettorali. Tra giovedì e domenica si sarà una full immersion nel mondo Lazio (tra rinnovi, addii eccellenti e trattativa con Mario Balotelli) e quindi bisogna velocizzare le manovre in casa granata per non rivivere lo stesso copione delle stagioni precedenti, quando le prime ufficialità arrivarono a giugno inoltrato suscitando la rabbia dei tifosi. Questa sera, al massimo domani pomeriggio, il direttore sportivo Angelo Fabiani sarà ospite a Villa San Sebastiano e discuterà nel dettaglio del suo futuro e di quello della squadra: il rinnovo fino a giugno del 2018 è pronto da tempo, anche patron Mezzaroma ha dato il suo placet e la sensazione è che si continuerà assieme sulla base del buon lavoro svolto dal 2014 ad oggi e che ha permesso alla Salernitana di tornare in serie B, di blindare la categoria e di avere un patrimonio tecnico valutato quasi 8 milioni di euro. Prima di entrare nel dettaglio della prossima campagna acquisti, Lotito e Mezzaroma analizzeranno le spese effettuate quest'anno, cercheranno di capire quali investimenti siano stati sbagliati e quali, invece, abbiano dato i frutti sperati. Successivamente si stabilirà il budget da mettere a disposizione della dirigenza, orientativamente superiore ai 4,5 milioni di euro della passata stagione. Fabiani dovrebbe disporre di una cifra vicina ai 5 milioni di euro e potrà spendere liberamente il ricavato delle cessioni di Caccavallo ed Empereur pari a 350mila euro, presumibilmente utili per riscattare il centrocampista Busellato e l'attaccante Sprocati, una mossa di mercato quanto mai intelligente ed oculata.
A proposito di cessioni, il ds vorrebbe trattenere a Salerno Massimo Coda: Fabiani non reputa nessuno incedibile, è pronto a cedere qualora arrivassero offerte importanti (in questo caso a partire da 2,5 milioni di euro, o 2 milioni con contropartita tecnica gradita), ma ha intenzione di costruire intorno a lui la Salernitana del futuro. Tra le altre riconferme anche quelle di Bernardini, Vitale, Odjer, Minala e forse Improta, per il quale ci sono già stati contatti con il Genoa. Sempre stasera si parlerà anche degli allenatori del settore giovanile: c'è da rimpiazzare Savini (ultimo in classifica con la Primavera) e si sta pensando di riconfermare Ferraro, Landi e Coatantino, non è da escludere una promozione per Ciro De Cesare. A metà settimana prossima, invece, potrebbe esserci l'annuncio del rinnovo di Bollini, tornato a casa per seri problemi personali, ma pronto a fare le sue richieste: rosa composta da giovani e calciatori esperti, un portiere affidabile fin dal ritiro, elementi adatti al suo credo tattico, Salernitana pronta a lottare per i play off dopo il buon campionato disputato quest'anno. L'intesa è vicina, ma non c'è tempo da perdere: sarà una B di livello, già oggi bisogna programmare con serietà.
Gaetano Ferraiuolo
