E' notizia di queste ore che Davide Di Gennaro abbia deciso di non prolungare il suo contratto con il Cagliari e di chiudere ufficialmente la sua esperienza all'ombra del Sant'Elia. Classe 1988, il forte centrocampista è a caccia di un progetto interessante in serie B in una piazza ambiziosa e desiderosa di puntare al salto di categoria: è inutile negare che per chiunque si tratterebbe di un autentico affare, dal momento che Di Gennaro ha già vinto in cadetteria dimostrandosi giocatore completo, umile, di carattere, qualità e personalità. Sulle sue tracce c'è il Venezia, pronto a mettere sul tavolo delle trattative un triennale a cifre molto elevate (si parla di 300mila euro più bonus a stagione), "tanta roba" per una neopromossa e per un club che fatica a portare allo stadio più di 3mila persone nonostante gli ottimi risultati ottenuti. A Di Gennaro, però, sono interessate tante altre squadre: tra queste, ad ora, non c'è la Salernitana, che pure necessiterebbe di rinforzi immediati a centrocampo per fare il definitivo salto di qualità e colmare quella lacuna in mediana che ha inciso negativamente nelle ultime stagioni.
Lotito e Mezzaroma, pur disponendo di un ottimo potenziale economico e avendo alle spalle una piazza che in B garantisce introiti e sostegno incondizionato, al momento sembrano orientati a puntare su altri elementi e la sensazione è che il mercato della Salernitana non entrerà nel vivo a medio termine. Ai tifosi granata, però, fa storcere il naso che realtà molto meno importanti e che provengono dalla Lega Pro investano tanto e subito su gente di categoria: la Spal, tanto per fare un esempio, pur prima in classifica ha acquistato Floccari, il Benevento a gennaio ha rinforzato al rosa con Viola dopo aver già tesserato Ceravolo, Falco e Ciciretti. "Per andare in serie A bisogna prendere i giocatori bravi e i giocatori bravi costano" uno dei commenti più gettonati sul web. La prossima serie B sarà di livello altissimo, starà alla proprietà "adeguarsi" allestendo in tempi possibilmente brevi una rosa di spessore. Con un budget presumibilmente più alto rispetto alle ultime due stagioni di B.
Gaetano Ferraiuolo
