Il bello del calcio: lettera di Nicola al figlio scomparso

Toccanti parole dell'allenatore del Crotone

Salerno.  

Se il Crotone è riuscito a conquistare la salvezza, buona parte del merito va attribuito a mister Nicola, capace non solo di dare un bel gioco alla squadra, ma anche di trasmettere quei valori umani necessari a compiere un'autentica impresa. 48 ore dopo il capolavoro che ha fatto parlare l'intera Italia pallonara, l'ex trainer di Livorno e Bari ha dedicato un pensiero al figlio Alessandro prematuramente e tragicamente scomparso all'età di 14 anni, una lettera che vi proponiamo integralmente: "Ciao amore mio. Non so dove sei. No so cosa stai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me. Sì sono sicuro che sei accanto a me. Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo. Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire l'impossibile. Ale questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in Serie A del Livorno. Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre a festeggiare. Tutto questo è solo per te, ogni mia conquista è solo per te, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me". Davanti a queste parole c'è soltanto da restare in silenzio e applaudire...

Redazione Sport