Se Tuia e Bernardini sono certi di restare a Salerno a prescindere dal discorso legato al rinnovo (entrambi sono in scadenza), Raffaele Schiavi non sa ancora quale maglia indosserà nella prossima stagione. L'esperto centrale di Cava, vincolato alla Salernitana per un'altra stagione a cifre vicine ai 275mila euro netti, resterebbe volentieri per giocarsi il posto con i compagni di reparto, ma la sensazione è che la società stia valutando concretamente l'ipotesi di cederlo in caso di offerte interessanti anche per "liberarsi" di un ingaggio molto oneroso e che potrebbe frenare future operazioni in entrata. L'ultima parola spetterà a Bollini che, nella sua gestione, lo ha chiamato in causa in diverse occasioni dichiarandosi soddisfatto per l'impegno profuso e per la professionalità dimostrata nei vari allenamentI. Una parte della tifoseria, invece, non è mai stata tenera nei suoi confronti e lo ha fischiato con frequenza soprattutto durante le partite casalinghe. "Non ha mai fatto la differenza" e "Serve un centrale molto più forte e meno distratto" due dei commenti più gettonati sul web in queste ore
Quale sarà, dunque, il futuro di Schiavi? L'agente, Matteo Coscia, non ha ancora incontrato la società, ma attende una convocazione prima della partenza per il ritiro per fare il punto della situazione. Il Parma, in caso di promozione, potrebbe proporre un biennale a cifre interessanti, anche il Frosinone ha mostrato un certo interesse, ma tutto dipenderà dal nuovo allenatore. Possibile, invece, uno scambio con il Novara: Schiavi in Piemonte, Scognamiglio in Campania, operazione in realtà nata già a gennaio e favorita dai buoni rapporti tra il direttore sportivo Fabiani e l'agente Mario Giuffredi. A prescindere da come finirà, resterà un pizzico di rimpianto per quello che poteva essere e non è stato:Schiavi, sulla carta, resta uno dei centrali più forti della categoria, purtroppo frenato anche dal gravissimo infortunio dell'anno scorso che ha inevitabilmente inciso sul suo percorso.
Gaetano Ferraiuolo
