Ricordate il signor Pasqua, quello che danneggiò pesantemente la Salernitana attraverso decisioni incredibilmente sbagliate nelle sfide contro Spal e Frosinone? L'arbitro che negò due rigori solari ai granata fischiandone uno inesistente sia agli estensi, sia ai ciociari distribuendo in modo poco equo i cartellini è stato nuovamente premiato dai vertici dell'AIA che, come facilmente prevedibile, lo hanno designato per dirigere la finalissima play off tra Benevento e Carpi utile a decretare la terza squadra che salirà in serie A e che farà compagnia alla Spal e al Verona. I tifosi della Salernitana, ancora molto scottati per quella amara serata del primo maggio, si aspettavano decisioni completamente diverse in nome di quella credibilità e di quel criterio di meritocrazia che nel calcio di oggi non sembrano componenti basilari.
Così facendo si rischia di far passare un messaggio distorto: un arbitro può sentirsi libero di sbagliare- in buona fede, ovviamente- e di condizionare risultati e classifiche consapevole che comunque, a fine stagione, sarà scelto per le partite di cartello. A questo punto nessuno si meraviglierebbe se Pasqua dovesse essere uno dei promossi alla CAN A, del resto, proprio dopo la disastrosa direzione contro la Spal, fu addirittura premiato con il salto di categoria: a lui toccò arbitrare Sampdoria-Pescara, altra scelta del tutto discutibile e che animò il dibattito negli ambienti del tifo granata. L'addizionale, invece, sarà Pinzani di Empoli, uno di quelli che invece quest'anno ha sbagliato poco o nulla e che avrebbe meritato di più; al suo fianco il signor Nasca, già protagonista in Benevento-Salernitana (regular season) e Benevento-Perugia (play off, con gol annullato agli umbri proprio grazie a una sua indicazione). Immaginate le polemiche se giovedì, al posto del Carpi, c'era il Frosinone, una di quelle indirettamente più avvantaggiate dagli arbitri...
Gaetano Ferraiuolo
