Bari, idea Donnarumma: ecco perchè

L'attaccante lascerà Salerno

Salerno.  

Alfredo Donnarumma lascerà Salerno. Non è più un mistero, nè una notizia che agita i tifosi come accaduto un anno fa: l'attaccante, infatti, non ha ripetuto l'ottima stagione targata Menichini e non è stato ritenuto un titolare inamovibile nè da Sannino, nè da Bollini, al punto che spesso gli è stato preferito il meno prolifico Joao Silva. Resta da capire soltanto quale sarà la sua futura destinazione. Se la pista Perugia ha perso leggermente consistenza, restano alla finestra Foggia ed Empoli, ma non è da escludere un inserimento dell'ambizioso Venezia di mister Inzaghi. Da Bari, tuttavia, assicurano di un contatto recente tra il direttore sportivo Sogliano e il collega Angelo Fabiani, consapevole che l'avventura a Salerno dell'attaccante sia finita, ma convinto che partirà soltanto in presenza di un'offerta vantaggiosa sotto tutti i punti di vista. Il prezzo del cartellino è passato repentinamente da 900mila euro a circa 350mila, cifra che si potrebbe abbassare ulteriormente se il Bari inserisse qualche calciatore come contropartita tecnica.

Tutto sarà in stand by per almeno un altro paio di settimane, ma il possibile avvento di mister Vivarini sulla panchina biancorossa potrebbe sbloccare la stuazione. L'ex trainer del Latina, infatti, è un grandissimo estimatore di Donnarumma sin dai tempi del Teramo e farebbe carte false per averlo alle sue dipendenze. Quali le possibili contropartite? Il Bari non riconfermerà Maniero (che a Fabiani piace tantissimo, ma è reduce da un'annata molto negativa), Galano sarebbe perfetto per il 4-3-3 di Bollini, ma costa troppo ed è incedibile, occhio a qualche esubero negli altri reparti: Romizi è centrocampista di spessore per la categoria, già in passato è stato vicino alla Salernitana e il discorso potrebbe riaprirsi a stretto giro di posta. Il Bari, infine, avrebbe messo nel mirino Riccardo Improta

Gaetano Ferraiuolo