Benevento, ora il sogno è una realtà

La società di patron Vigorito vola in serie A battendo anche il Carpi

Salerno.  

Il sogno è diventato realtà. Il Benevento, con pieno merito e al termine di una cavalcata straordinaria, vince il campionato di serie B attraverso gli spareggi play off e si regala una notte magica, incredibile e indimenticabile. L'1-0 sul Carpi nel segno di Puscas è soltanto il frutto del grandissimo lavoro di una società che non si è accontentata della salvezza e che ha saputo programmare con intelligenza e lungimiranza una stagione di profilo elevatissimo. Dalla scelta dell'allenatore alla riconferma dei pezzi pregiati della rosa passando per gli acquisti di Cragno, Camporese, Falco, Ceravolo, Ciciretti, Buzzegoli e Viola, sette elementi che hanno fatto la differenza anche grazie al lavoro certosino di mister Baroni, umile, ma allo stesso tempo assai ambizioso sin dal primo allenamento. Del resto quando batti al 95' una corazzata come il Frosinone con otto giocatori in infermeria non puoi che meritare il grande salto, durante il quale sono stati superati tre ostacoli di rilievo: 2-1 senza appello allo Spezia, impresa col Perugia, dominio assoluto contro il Carpi sia all'andata sia al ritorno, con capitan Lucioni emblema di un gruppo che ha saputo superare anche il fisiologico calo del girone di ritorno chiudendo l'annata con dieci risultati utili consecutivi e segnando a raffica attraverso azioni corali e spettacolari. Una gioia immensa per Vigorito, un riconoscimento meritato per Di Somma, una straordinarai soddisfazione per quei 7-8mila tifosi che hanno dato la spinta decisiva rappresentando in casa e fuori il dodiceismo uomo in campo. Ora la A abbraccia un'altra formazione campana, il Benevento non dei miracoli, ma degli investimenti e della programmazione...

Gaetano Ferraiuolo