Candido Fortunato: "Vigorito ha una sola squadra e ha vinto"

Parla il noto agente: "A Salerno Lotito è una garanzia, ma è diviso tra granata e Lazio"

Salerno.  

La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare il noto procuratore sportivo Candido Fortunato, agente tra gli altri del salernitano Enzo Maresca che, da pochi giorni, ha intrapreso la carriera di allenatore. Si è parlato della sua partecipazione allo stage sui portieri ideato da Vincenzo Barbato, ma anche della Salernitana e delle prossime operazioni di mercato:

Felice di aver aderito a questa iniziativa?

"Molto, devo fare i complimenti a Enzo Barbato per aver organizzato alla perfezione questa manifestazione. Molti giovani sono già in vacanza o al mare, altri hanno preferito vivere questa settimana così intensa per imparare cose nuove a contatto con professionisti del settore. Per i ragazzi queste iniziative sono fondamentali: è importante allontanarli dalle strade e offrire loro una serie di servizi che permettano di crescere con valori sani e con qualità anzitutto umane e poi tecniche".

Veniamo al calcio dei grandi: molti tifosi si chiedono come mai le neopromosse vadano in A subito, mentre a Salerno si parli di progetto pluriennale...

"Ogni società ha il suo modo di agire e di fare calcio, tutti meritano rispetto perchè di questi tempi non è semplice investire tanto. Vigorito ha vinto anche perchè deve occuparsi di una sola squadra, Lotito invece è inevitabilmente più coinvolto dalla Lazio che garantisce introiti maggiori; la serie A ha un altro appeal, c'è poco da fare. E' lecito che Salerno ambisca a qualcosa in più, è una piazza passionale e tutti quanti noi speriamo che nel tempo si possa tornare a calcare il palcoscenico più prestigioso del calcio nazionale".

Molti tifosi iniziano a contestare la gestione Lotito pur essendo stata contraddistinta da tanti successi...

"Condivido con voi una riflessione: dopo Aliberti abbiamo avuto una stabilità societaria? No, e allora bisogna comunque continuare ad avere fiducia in questi professionisti che, con i loro metodi, stanno comunque dando una mano al calcio salernitano. Lo ripeto: tutti speriamo di tornare un giorno in serie A, ma in giro non ci sono grosse alternative e sarebbe opportuno tenersi stretto ciò che si ha".

Cosa manca, a livello di organico, a questa Salernitana per tentare il grande salto?

"Due attaccanti di grande livello che possano comporre un terzetto d'eccezione con Coda, gente che garantisca un minimo di 10 gol a stagione. Il problema è tutto lì"

Articolo a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo