Ai microfoni di Ottochannel, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha fatto il punto della situazione relativamente alle strategie di casa granata, rispondendo anche alle domande sul budget e sul paventato ridimensionamento degli obiettivi: "Nessun ridimensionamento, non posso andare indietro alle chiacchiere e quanto scrivono alcuni giornali. Badiamo alla concretezza e ai fatti: un conto è ciò che uno dice, un conto è ciò che uno pensa. Come tutti sapete, c'è stato un incontro con Mezzaroma, Lotito e Bollini e abbiamo parlato di tante cose: dall'aspetto tecnico al problema dei campi di allenamento. A stretto giro di posta ci vedremo nuovamente con l'allenatore, la proprietà e il sottoscritto ritengono che il mister abbia fatto un lavoro importante e che gli sia mancato un pizzico di fortuna per accedere ai play off. Dovremmo ripartire sulla scorta del finale dello scorso campionato, per quanto mi riguarda resta a Salerno al 101%. Sannino? Ogni epoca ha i suoi fatti, anche con lui molte partite sono state contrassegnate da situazioni discutibili, ma ora non serve a nulla rivangare il passato. La Salernitana meritava di fare i play off, chi ha visto le partite sa perfettamente come stanno le cose. Ci riproveremo l'anno prossimo".
Sul mercato in entrata e in uscita: "La Salernitana deve puntare su gente funzionale alla piazza di Salerno, giocare all'Arechi non è semplice perchè è una piazza che ti trascina molto, ma che trasmette molte pressioni. Ho visto giocatori validi che qui hanno fatto brutte figure, un esempio su tutti è quello di Marchese. La tifoseria deve dare tempo e modo ai calciatori di crescere e di ambientarsi, serve la personalità giusta per indossare quella maglia a prescindere dall'età. Quando arrivai nel 2014 ho mandato via molti ragazzi provenienti dalla Lazio: abbiamo un modus operandi chiaro, nessuno mi ha imposto nulla e prenderemo solo gente all'altezza della situazione. Bollini? I contratti si fanno dopo il 30 giugno, ma non ha firmato solo per i suoi problemi personali. Non ci sarà alcun tipo di problema. Donnarumma? I contratti vanno rispettati bilateralmente, a oggi non c'è nulla di vero su chiacchiere fatte circolare non dalla Salernitana, ma ad altri addetti ai lavori". Infine sul Benevento e il campionato in generale: "Nel calcio, oltre alla bravura, occorre anche un pizzico di fortuna: alla Salernitana gli episodi non sono quasi mai stati favorevoli, ad altri sì. Vedete il Carpi: a Frosinone ha vinto anche grazie a un po' di buona sorte che non guasta mai. Faccio sportivamente i complimenti al presidente Vigorito, è giusto ora lasciare il palcoscenico a una realtà come il Benevento che ha centrato un traguardo storico".
Gaetano Ferraiuolo
