L'undici giugno, da 22 anni a questa parte, non sarà mai una data come tutte quante le altre per i tifosi della Salernitana che, all' "Atleti Azzurri d'Italia", videro infrangersi un sogno cullato per tutto l'arco di una stagione assolutamente indimenticabile e ricordata ancora oggi come una delle più emozionanti di sempre pur senza aver conquistato la promozione in serie A. A Bergamo si giocava l'ultima giornata del campionato di serie B, un vero e proprio spareggio promozione tra l'Atalanta e i granata di Delio Rossi, penalizzati non solo dal pareggio casalingo con la Lucchese, ma anche da una serie di concomitanti risultati negativi maturati sugli altri campi. Solo una vittoria avrebbe permesso al cavalluccio marino di conquistare il quarto posto, meritato ricoscimento per un'annata partita così e così e che stava per concludersi in gloria. Quel gruppo, quella Salernitana, quel 4-3-3 spettacolare incantarono l'intera Italia pallonara, emozioni d'altri tempi di un calcio che non c'è più e che non potrà mai essere paragonato a quello brutto, noioso e prevedibile di oggi.
Fu una gara a tinte granata per gran parte dei 90 minuti, in 5mila affollarono il settore ospiti, mentre Salerno e provincia erano incollate al televisore sperando di gioire come mai era accaduto nella storia. Il portiere Ferron era di diverso avviso e parò praticamente di tutto, strepitoso un intervento su colpo di testa a botta sicura di Salvatore Fresi. Nel momento migliore degli ospiti fu l'Atalanta a passare in vantaggio in contropiede con Ganz, abile a sfruttare una disattenzione della retroguardia granata Nella ripresa la Salernitana riaprì ogni discorso grazie a una strepitosa punizione di Pietro Strada, sin lì tra i migliori in campo in assoluto. Anche in quel caso, però, l'Atalanta troò il gol nel momento migliore dell'avversario: fu Valentini a spegnere tutte le speranze riportando avanti i padroni di casa, un colpo tremendo sul morale di un gruppo che avrebbe strameritato la serie A. Le lacrime di Rossi, Grimaudo e Chimenti sono ancora oggi fotografie che i tifosi di ieri fanno vedere a quelli di domani: la Salernitana versione 1994-95 è parte integrante della storia di questa città...
Foto tratta dal sito Iotivogliodire.it
Gaetano Ferraiuolo
