Il Parma è la prima finalista dei play off di Lega Pro. I ducali, pur soffrendo dal primo al centoventesimo minuto, hanno battuto ai calci di rigore un Pordenone mai domo, ben messo in campo e che avrebbe indubbiamente meritato il passaggio del turno al termine di una gara giocata con carattere, intelligenza tattica e personalità. Anche dopo il vantaggio emiliano targato Scaglia, la formazione di mister Tedino non ha perso la bussola e ha creato i presupposti per pareggiare; solo un paio di ottimi interventi dell'ex Avellino Frattali hanno permesso al Parma di chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa match praticamente a senso unico e il Pordenone, seguito da un centinaio di irriducibili, ha siglato il gol dell'1-1 a 10 minuti dalla fine: disattenzione difensiva dei biancoblu, preciso inserimento di Marchi e pallone in fondo al sacco.
Nei tempi supplementari accade praticamente di tutto, ma il copione resta sempre lo stesso: Parma a caccia del raddoppio, Pordenone pericolosissimo in contropiede. Una bella ripartenza, al minuto 109, si chiude con un tiro dalla lunga distanza di Burrai a lato di un soffio, sul capovolgimento di fronte è Calaiò, in ombra, a non inquadrare lo specchio della porta da posizione favorevole. Proprio quando ci si avviava verso la lotteria dei rigori, ci ha pensato l'arbitro Pillitteri ad animare la contesa. Dapprima fermando il gioco incomprensibilmente con il Pordenone in avanti in situazione di due contro uno in piena area, poi negando un penalty abbastanza netto per fallo su Martignano in chiara occasione da gol. "Scandaloso" il pensiero comune sulla panchina dei neroverdi. Il dischetto ha premiato il Parma, spinto da due interventi prodigiosi di Frattali e dalla trasformazione decisiva di capitan Lucarelli sotto lo spicchio di curva occupato dai 1500 supporters emiliani presenti. Quest'anno la Lega ha scelto di far giocare semifinali e finali play off in campo neutro a Firenze, altra decisione che ha destato più di una perplessità anche a quelle società che speravano di rimpinguare le casse attraverso gli incassi al botteghino. Ad ogni modo il calcio italiano applaude il Pordenone, ma anche il tecnico del Parma D'Aversa che, a fine gara, si è isolato dai festeggiamenti bacchettando i suoi per la brutta prova disputata. Un esempio di grande sportività.
Gaetano Ferraiuolo
