Salernitana, Iervolino: "Non vendo, per ora resto! Futuro? Basta con i nomi"

Il patron al Corriere della Sera: "I miei manager hanno ricevuto diverse offerte"

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Salerno.  

Nuova intervista di Danilo Iervolino. Dopo le parole rilasciate a Tuttosport, il numero uno della Salernitana ha parlato al Corriere della Sera. Il numero uno ha ribadito la sua volontà di non voler lasciare nonostante le offerte siano già arrivate per cedere la Salernitana. “Non voglio andare via, però non si può mai dire. Se fosse per il bene dell’azienda farei un passo indietro. Sono già arrivate telefonate ai miei manager, per ora non se ne parla. La Salernitana sta vivendo una stagione pessima ma questo è il momento di restare in sella”.

Iervolino parla anche del suo rapporto con Walter Sabatini: “Uomo di esperienza riconosciuta ma il suo stato di salute non gli ha consentito di essere presente, e quindi non ha portato quello che mi auguravo, quando è arrivato eravamo a 3 punti dalla zona salvezza”.

Da come ripartire il prossimo anno? “Sceglierò uomini di mondo e meno di calcio che sono troppo autoreferenziali. Voglio i giovani, voglio sperimentare. Se mi piace un allenatore di serie D che ritengo bravo lo porto. Basta con i nomi, non sono questi che danno credibilità al progetto. Non sono entrato nel calcio per avere visibilità, non ne avevo bisogno”.

Il presidente ha, poi, parlato del rapporto con la piazza. “La piazza di Salerno mi ha dato emotivamente tanto. Sono stato per tre anni il presidente più amato. Non avevo messo in conto di vivere una stagione come questa, né di ritrovarmi a spiegare ai miei figli il perché delle minacce, le offese e degli attacchi social che ho subito negli ultimi mesi. Ho fatto anche io tanti errori: quattro allenatori in pochi mesi sono il frutto di scelte non lucide, per dare una risposta a una piazza che vede il presidente di calcio come il sacerdote di una setta: devi individuare il colpevole. Dovevo fidarmi del mio intuito, non essere condizionabile ed essere più presente”.