“Chiediamo scusa”. Vladimir Golemic si fa portavoce del gruppo. Il serbo è stato tra i protagonisti in negativo di Siracusa-Salernitana 3-1. Anzi, per lo stopper anche l’ammonizione pesantissima che gli costerà un turno di stop con il Cosenza. Una macchia su un pomeriggio da incubo: “Chiediamo scusa a società, ai nostri tifosi che erano qui e chi ci ha seguito in tv. Non c’è niente da salvare, non eravamo in giornata. Non è quello che volevamo fare. Abbiamo subito il Siracusa e va dato merito a loro. Abbiamo chiaro il nostro obiettivo. E’ stato un incidente di percorso. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare e pensare di dare il massimo non sbagliando gli approcci alle partite. Ai tifosi posso promettere che combatteremo fino alla fine”.
“Serve un esame di coscienza”
Dall’alto della sua esperienza, Golemic non usa giri di parole: “Ora serve un esame di coscienza, continuare a pensare a come dare il massimo, a come poter spingere sull’acceleratore. Dobbiamo cercare di essere frenetici, più solidi in difesa, magari cerchiamo di strafare perché abbiamo tanta fame. Ora non dobbiamo perdere i nostri concetti, cercare di ritrovare i punti che abbiamo perso per strada, affidandoci ai nostri valori”.
“Il nostro obiettivo è chiaro”
La classifica dice -4 dal Catania e il rischio di andare a -6 dal Benevento, impegnato domani. Golemic prova a dare luce al percorso granata: “Ci sono tante partite da giocare, scontri diretti ancora da disputare. Dobbiamo pensare una partita alla partita, continuare a credere nel nostro obiettivo perché sappiamo che possiamo raggiungerlo”.
