I telefoni bollenti degli uomini della società trovano respiro solo sull’aereo che riporta la squadra in Campania. La Salernitana va offline dopo la sventola di Siracusa. Novanta minuti più recupero nella prima del 2026 in cui la modalità della squadra granata sembrava esser rimasta sul “non disturbare” che ha accompagnato la lunga sosta natalizia. Nemmeno gli schiaffi del Siracusa sono serviti per riaccendere una squadra incapace di leggere i momenti della partita, di trovare una contromisura al gioco offensivo e verticale dei siciliani, passando l’intero pomeriggio a rincorrere gli avversari senza riuscire a mettere argine alle amnesie difensive. Una partita persa ancor prima di scendere in campo, con l’iniezione di adrenalina di fiducia del pari del Catania a Foggia che ha avuto l’effetto collaterale di spegnere i granata.
Animi tesi in società
Non c’era tempo e spazio per un summit subito dopo la sfida in Sicilia. I vertici societari hanno fatto parlare gli smartphone. Da Danilo Iervolino è arrivata forte e chiara la sua delusione per una prova incolore. Raffaele l’ha etichettata come “ferita ancor più pesante del ko di Benevento”. Sul tecnico il patron non ha lesinato stoccate, anche nel famoso incontro post pari con il Potenza alla presenza del direttore sportivo Daniele Faggiano. L’uomo mercato si è interfacciato con l’ad Umberto Pagano, al fianco della squadra nella trasferta siciliana, sottolineando la volontà di voler dare un’altra chance all’allenatore ex Audace Cerignola. La sfida con il Cosenza rischierebbe di essere lo spartiacque della stagione non solo per il futuro del tecnico ma anche per le ambizioni di promozione diretta.
Domani la ripresa
La necessità di riflettere ancora qualche ora è legata alla scelta di rinviare a domani la ripresa degli allenamenti. Il posticipo in programma lunedì dell’Arechi permette di tirare il fiato, di staccare la spina e riflettere senza l’assillo del fuoco post-gara. La Salernitana ragiona e intanto adocchia le opportunità che il mercato offre: Guido Pagliuca è tra i preferiti di Iervolino, artefice col ds Matteo Lovisa del miracolo Juve Stabia. Roberto D’Aversa e Pasquale Marino le altre opzioni.
