Salernitana, quattro anni fa iniziava l’era Iervolino. E la Curva vuole segnali

Dalla firma dell'accordo per l'acquisto del club, ai messaggi della Curva: palla al patron

salernitana quattro anni fa iniziava l era iervolino e la curva vuole segnali
Salerno.  

“Iervolino, la senti questa voce? Caccia i milioni”. Il silenzio di un Arechi da minimo stagionale viene infranto nel prepartita dal coro fortissimo cantato dalla Curva Sud Siberiano. E’ l’inizio di un Salernitana-Cosenza che si chiude come ormai tradizione da due anni nelle sfide che contano sul terreno del Principe degli Stadi: fischi copiosi e rabbia per il successo mancato, richiesta degli ultras alla squadra di mettere in campo cuore e ardore per non abbandonare il sogno serie B già a fine gennaio. La poltrona di Danilo Iervolino resta vuota. A rappresentare la società l’amministratore delegato Umberto Pagano e il direttore sportivo Daniele Faggiano, i due uomini al comando sul territorio. Vanno via insieme, masticando amaro per un pari che sa di beffa e rimpianti.

Si entra nel quinto anno da patron

Il 13 gennaio 2022 iniziava l’avventura nel mondo del calcio. In uno studio notarile di Scafati, l’imprenditore di Palma Campania firmò l'atto di acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana versando la restante parte di 9,5 milioni di euro dopo l'acconto di 500mila euro allegato alla proposta vincolante accettata dai trustee lo scorso 31 dicembre. Da allora la storia arcinota: investimenti da 140 milioni di euro (bilanci alla mano), la salvezza del 7% prima targata Nicola-Sabatini, poi quella con Paulo Sousa, i sogni di grandezza spazzati via da una doppia retrocessione che resta storia. Ora la serie C, il sogno di un ritorno in cadetteria alle prese con un dicembre-gennaio da mal di testa, con un mercato al momento non all'altezza e i segni d’insofferenze dell’ambiente che ritornano forti. Gli ultras gli hanno chiesto nuovi investimenti. Anche l’area sportiva aspetta segnali per poter ritornare con forza sul mercato. Come ogni compleanno sembra essere ritornati sulla casella del “via”. A Iervolino ora il lancio del dado per provare a muovere le sue pedine.