Natale ad Avellino. Ci siamo. Parte il programma l'otto dicembre con tanti eventi. Sono circa 40mila gli euro destinati alle casette di Natale, 95mila alle luminarie e il restante 60mila alle iniziative di promozione eno-gastronomica in città. Insomma, cibo e luci, certo ci saranno, ma secondo i più si poteva fare di più. Fondi spesi con un programma realizzato in tempi record, votato ad ottimizzare le risorse dedicando appuntamenti a più punti del capoluogo senza privilegiare solo il Corso. Giunta e commissione hanno lavorato senza sosta per realizzare la kermesse. Per adesso sono 195mila gli euro impiegati. Ma ci saranno altri incontri in Regione Campania per poter realizzare un cartellone ancora più ricco. Non sfumano nuove soprese che potrebbero arrivare a breve.
Ma non risparmia bordate il referente di Confcommercio Avellino, Giulio De Angelis.
«Il comune – afferma il rappresentante – ha perso sei mesi per beghe interne, diciamo “politiche”. Tempo nel quale si poteva programmare sicuramente meglio questo Natale. E a pagare saranno ancora una volta gli esercenti in tempo di crisi. La vicina Salerno ha creato negli anni un grande riferimento turistico, che anno dopo anno, continua a crescere e ad essere potenziato per fantasia, investimenti e appuntamenti. Ad Avellino invece?».
Ma ci sarebbero anche buone nuove. Come le luminarie che approderanno nel centro antico. Non solo corso, dunque, per creare un'atmosfera di festa in una mappa più larga.
