Caos parcheggi, spunta l'ipotesi parcometri

Ma il prefetto Sessa spiega: si punta all'affidamento provvisorio e al nuovo bando

Avellino.  

Affidamenti provvisori e bando per il futuro definitivo delle aree di sosta in città entro quarantotto ore. Si punta a chiudere e risolvere il caso parcheggi nella città di Avellino per le cosiddette aree chiuse. Ma spunta anche l’ipotesi parcometri. Completato l’iter di confronto in Comune ora si aspetta la decisione definitiva. 

Le cooperative portano avanti la loro vertenza e invocano l’aiuto del prefetto Carlo Sessa che dice: “ho incontrato il sindaco due giorni fa, (segui intervista nell’edizione del tg di Ottochannel orte 14 ore 15 canale 696 digitale terrestre, ndr) mi sembra che una proroga con la pubblicazione di un nuovo bando sia la strada giusta”.

Si punta a tutelare i posti di lavoro dei parcheggiatori che in questi anni hanno prestato la loro opera nelle aree di sosta. L'amministrazione però, di concerto con l'Acs, vorrebbe introdurre meccanismi di controllo delle entrate economiche di ogni singolo parcheggio, sbarre o parcometri, e riconvertire i vecchi parcheggiatori in guardiani delle aree.

Un servizio quest'ultimo che sarebbe comunque affidato a cooperative sociali di tipo B iscritte all'apposito registro regionale da almeno tre anni. Queste le ipotesi a cui si sta lavorando in queste ore, tutte però ancora da definire. Sullo sfondo l’esasperazione dei trenta parcheggiatori in bilico il cui futuro resta incerto.